La Nuova Ferrara

Ferrara

Movida violenta 

«Infame hai chiamato gli sbirri» Denunciati tre giovani del branco

«Infame hai chiamato gli sbirri» Denunciati tre giovani del branco

Dal Modenese a Ferrara per una serata “alcolica”, aggredirono l’imprenditore Cavallini Ubriachi, lo scambiarono per altra persona che aveva allertato la Polizia per una rissa  

3 MINUTI DI LETTURA





Era finito in ospedale, dopo che il branco, un gruppo di cinque ragazzi, lo aveva accerchiato, insultato e infine picchiato a calci, pugni e sputi. Francesco Cavallini, 34 anni, dirigente Cna, lo aveva raccontato alla Nuova dopo aver denunciato alla Polizia l’aggressione subita nella notte tra sabato e domenica il 19 settembre scorso.

Guai penali seri

E adesso dopo settimane di indagini, la Polizia informa che quel piccolo branco, otto ragazzi tra i 21 e 23 anni, tutti modenesi, hanno un nome e una faccia e per tre di loro è arrivata la denuncia. Per una serata “alcolica” con tante bevute in corpo sono stati denunciati per lesioni aggravate dall’averle causate in branco, visto che ad accerchiare Cavallini erano in otto, due ragazze, e anche se non hanno avuto parte attiva, la loro posizione è in corso di valutazione. Tutto era successo perché, secondo il branco, la colpa di Cavallini era stata di esser un infame, per aver chiamato la Polizia, per una rissa precedente in centro, nell’area della Movida, avvenuta ore prima del fatto, mentre si trattava di un palese scambio di persona: perché lui era da una altra parte. Alla fine dicevamo la Polizia ha ricostruito fatti e azioni: i modenesi, erano venuti a Ferrara per una serata “alcolica” alla movida cittadina, e avevano innescato risse, violenze e aggressioni. Adesso, dopo essere stati identificati dalla Squadra mobile cittadina, sono stati denunciati tre ragazzi modenesi che abitano a San Felice sul Panaro. I fatti risalgono al 19 settembre scorso quando Cavallini venne assalito dal gruppo di giovani intorno alle 2 di notte. Lui stava tornando a casa dopo una serata trascorsa nel centro cittadino, quando era stato aggredito dal gruppo, prendendolo a calci e pugni, gridandogli: «Infame hai chiamato gli sbirri…». La sua colpa, secondo loro, sarebbe stata quella di aver allertato la Polizia per un precedente intervento avvenuto un’ora prima in città, in un pub in via Savonarola, dove vi era stata una lite tra decine di persone, quando era intervenuta una volante che aveva identificato alcuni avventori e riportato la calma: tra gli identificati, guarda caso, c’erano anche due degli autori della successiva aggressione, poi denunciati.

telecamere e indagini

La polizia ha svolto le indagini di rito dopo la denuncia di Cavallini e grazie alle immagini delle videocamere della sorveglianza e le dichiarazioni dei testimoni è stato possibile ricostruire i fatti e identificare il gruppo. Oltre alle denunce il questore ha applicato agli stessi, il Foglio di via poiché considerati socialmente pericolosi per la sicurezza pubblica. Infine, ricordiamo che l’episodio fu stigmatizzato sia dal vicesindaco Nicola Lodi che dal referente legalità del Pd, Matteo Proto. Quest’ultimo analizzava con puntualità che «ciò che preoccupa, oltre all’episodio è la assurda motivazione: una mentalità deviata per cui rivolgersi alle Forze dell’ordine sarebbe un “peccato”, quando invece si deve sempre collaborare con le istituzioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google