La vicina non demorde Altre due denunce: «Siamo perseguitati»
L’ultima sorpresa cibo gettato contro porta e pareti di casa «Siamo stanchi, tutti i giorni si verificano episodi simili»
CENTO. Non c’è pace per i residenti negli alloggi Acer di via Volta a Cento, un caso finito purtroppo già più volte sulle pagine di cronaca locale. Tanto è vero che lo scorso 25 agosto abbiamo raccontato di nuove segnalazioni nei confronti di questa vicina accusata ormai da alcuni anni di atti persecutori. Come più raccontato, le segnalazioni sono per tante ragioni, dalle urla, la musica a tutto volume e rumori improvvisi in piena notte, «agli agguati improvvisi nei garage o quando qualcuno di noi è solo- ci raccontavano i residenti, che continuano -; appena abbiamo accennato delle proteste, ha reagito in malo modo con offese e minacce di morte. Per lavare il balcone del suo appartamento butta candeggina, che poi cade di sotto dove ci siamo noi a parlare o i nostri bimbi a giocare. E spesso sono verificati atti vandalici “strani”, in particolare ai danni delle auto parcheggiate. Non abbiamo prove certe, ma prima del suo arrivo non c’erano stati episodi simili».
E, come purtroppo già fatto presagire in quella segnalazione agostana, la situazione è tutt’altro che migliorata, come testimonia le ultime denunce presentate ai carabinieri di Cento.
UOVA ROTTE
Nel giro di pochi giorni sono state due le querele sporte, in particolare emblematica la seconda corredata dalla foto che si vede in pagina. «È successo di mattina - racconta una residente -, mia figlia stava uscendo per andare al lavoro, quando all’improvviso è tornata in casa e mi ha chiamato. Ebbene, la porta d’ingresso esterna della casa era piena di uova rotte e altro cibo, imbrattando sia la porta stessa che le pareti».
Ancora una volta chi ha fatto querela non può lanciare accuse con certezza alla vicina, ma i dubbi ormai sono pochi, come aggiunto nell’ultima denuncia: «Ogni volta che rientro in casa - continua - questa persona inizia a fare dei rumori per disturbarmi, bussa alla parete, alza il volume della radio, e questo succede quotidianamente. Quando la sera abbasso la tapparella per andare a letto, sposta la radio in corrispondenza della mia camera da letto, per “disturbarmi meglio”. Ripeto, queste cose si verificano tutti i giorni e non solo nei miei confronti».
La residente nello sfogare la propria frustrazione, aggiunge di ritenersi «perseguitata da questa persona, che continuamente mi sottopone a ogni tipo di vessazione». Oltre ad aver scelto anche un avvocato di fiducia per portare avanti questa battaglia, l’ultima denuncia è stata corredata da foto, video e audio «che provano i suoi comportamenti persecutori».
Come abbiamo già avuto modo di raccontare, le segnalazioni in passato sono arrivate sia in Comune a Cento che all’Acer di Ferrara, con pronta risposta sul fatto che la potenziale persecutrice è nota per aver avuto altre tre volte in passato problemi simili. Eppure è ancora lì.
D.B.
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