Accorsi guarda fuori «Dialogo aperto con tutti per eventi di valore»
Cultura: il candidato del centrosinistra si prepara così al ballottaggio «Primo passo recuperare luoghi simbolo come teatro e pinacoteca»
L’INTERVISTA/1
«Sulla cultura siamo ancora all’anno zero. Il rilancio culturale di Cento passa attraverso il pieno recupero post sisma dei luoghi simbolo, la valorizzazione del Guercino e del Bonzagni, mostre di richiamo nazionale, eventi in rete con Bologna e Ferrara, oltre alla valorizzazione delle associazioni per una cultura diffusa». Uno dei campi dove si gioca il ballottaggio di domenica 17 e lunedì 18 ottobre è quello della cultura, che ha visto entrambi i candidati in corsa dedicarvi particolare interesse.
In questo caso a lanciare il Piano cultura della città del Guercino è il candidato sindaco Edoardo Accorsi. Un rilancio, quello della cultura a Cento che per il candidato sostenuto da Pd, Attiva e Cento SiCura, passa in via prioritaria sul «fare chiarezza e accelerare il percorso di ricostruzione post sisma degli edifici pubblici, a partire da quei luoghi simbolo della cultura centese, come la biblioteca, il teatro e la pinacoteca, e finalmente poter restituire alla nostra città quei spazi fondamentali da vivere e dove fare cultura».
CULTURA DIFFUSA
Tuttavia secondo Accorsi, la cultura deve andare oltre a questi spazi: «Sarà fondamentale strutturare un Piano cultura per la città che non faccia affidamento solo sui luoghi deputati, ma che si basi su un concetto di “Cultura diffusa”, il quale si sviluppa e diffonde dal capoluogo fino a tutto il territorio comunale, costruendo un programma di iniziative ed eventi il più trasversali e accessibili possibili. Vogliamo continuare a studiare e valorizzare figure storiche della città di Cento, come il Guercino e la sua scuola, ma aprendoci anche a ciò che ci offre il panorama moderno, rivalutando a esempio la figura di Aroldo Bonzagni, e contemporaneo, portando Cento al centro del circuito di mostre itineranti, di respiro nazionale e internazionale e costruendo uno spazio ad hoc per la creatività contemporanea».
LE ASSOCIAZIONI
Vere protagoniste della rinascita della cultura di Cento, il candidato sindaco del centrosinistra sottolinea l’importante attività svolta dalle associazioni culturali del territorio: «È grazie a loro che la cultura nel Centese deve tornare a essere vissuta e conosciuta. Sono punti di riferimento strategici che vanno tutelati, preservati ma, soprattutto, ascoltati. È fondamentale misurarsi con la complessità del mercato culturale e coinvolgere tutti i professionisti del settore, portandoli ad agire in maniera complementare e sinergica con il Comune, perché dalla ricchezza dell’offerta culturale nascono occasioni di condivisioni e di progresso civico».
E puntando sull’apertura verso Ferrara e la vicina provincia, Accorsi aggiunge come «Il dialogo è stato e sarà il nostro punto di forza. Fin da subito ci confronteremo con il nuovo sindaco di Bologna (Matteo Lepore; ndr) ma anche con quello di Ferrara (Alan Fabbri; ndr), per costruire insieme delle iniziative comuni di valore, le quali possano incentivare e favorire la crescita del settore culturale e turistico su tutto il nostro territorio».
Beatrice Barberini
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