«È scandaloso ciò che è accaduto nel Ferrarese»
«Essere riconosciuti parte civile è un risultato importantissimo, ed è solo parte della nostra attività contro il caporalato che quotidianamente con la Flai si porta avanti»: il segretario Cristiano Zagatti fa il punto e precisa che «la costituzione di parte civile vuol tutelare il ruolo di rappresentanza di Cgil, reso ancor più difficile e complesso dalla legge sull’immigrazione che vige nel nostro paese», poiché il rischio è che venga criminalizzato chi è sfruttato e se non vengono attivati percorsi che li tutelino, diventano fantasmi da sfruttare. Zagatti va al nodo: «Cgil è un presidio di legalità ed è scandaloso che in Emilia Romagna e a Ferrara, per una questione di sanità pubblica (bonifica Eurovo) possano essere utilizzati centinaia di lavoratori sfruttati e ricattati». «Come Cgil stiamo collaborando con le forze dell’ordine, carabinieri per primi, rafforzando relazioni importanti con la prefettura. Ed è evidente - chiude - che come territorio non possiamo ritenerci esenti dal malaffare che sfrutta economia e lavoratori, nell’agroalimentare, così come nell’edilizia, nella logistica o nella ristorazione. Anche a Ferrara abbiano ancora tanto lavoro da fare».
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