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Impianto anticendio da rifare Lavori urgenti sul portocanale

Katia Romagnoli

È necessario correre ai ripari a causa delle caditoie ormai troppo vecchie Il Comune ha deciso di intervenire subito per ripristinare il sistema

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PORTO GARIBALDI. Per perdite d’acqua dall’impianto idrico antincendio situato sul portocanale e a causa di caditoie fortemente ammalorate, l’amministrazione lagunare deve correre ai ripari, mediante un intervento manutentivo straordinario lungo il molo di Porto Garibaldi. In questi giorni alla ditta Ghesini Antonio di Lagosanto sono stati affidati i lavori in economia per la riparazione di un idrante e per la sostituzione di caditoie, intervento preliminare al primo stralcio della ristrutturazione degli impianti portuali.

i lavori

L’importo complessivo degli interventi programmati dal Comune è pari a 150mila euro, mentre i lavori preliminari che eseguirà la ditta edile laghese, grazie ad un affidamento diretto, ammontano ad un importo di 8.405 euro. Come specifica il dirigente Daniele Cavallini nel provvedimento adottato per dare il via agli interventi di somma urgenza, sono «pervenute segnalazioni dagli operatori portuali, in merito ad una perdita d’acqua, visibile sulla parete verticale della banchina portuale in via Caduti del Mare e in merito a caditoie fortemente degradate, ubicate lungo la canaletta di raccolta acque meteoriche del piazzale portuale. A seguito di opportuni sopralluoghi da parte di tecnici del settore lavori pubblici – prosegue il dirigente Cavallini nel dispositivo del suo atto dirigenziale –, si è potuto appurare che la perdita deriva dall’impianto idrico al servizio della banchina portuale di Porto Garibaldi ed è causata da una rottura dell’idrante a servizio dell’impianto antincendio del porto».

l’urgenza

Riscontrata la situazione di effettivo degrado di diverse caditoie della canaletta di scolo del piazzale portuale, il Comune ha deciso così di non perdere tempo, prevedendo un intervento d’urgenza per riparare e ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto idrico, con sostituzione delle caditoie danneggiate.

Nel breve saranno interdette circolazione e sosta nell’area interessata dai lavori di demolizione della soletta in calcestruzzo del marciapiede, per poter effettuare uno scavo necessario a raggiungere la condotta idrica danneggiata. Una volta verificata l’entità del danno, gli operai procederanno alla sostituzione di eventuali pezzi o alla sostituzione dell’idrante nel suo complesso. Il marciapiede sarà poi ripavimentato in calcestruzzo con superficie antiscivolo. Il secondo step di interventi riguarderà quindici caditoie stradali ammalorate lungo la canaletta di scolo del piazzale del porto. Le caditoie verranno rimosse e sostituite con nuovi manufatti in ghisa (50x50cm.) , per carichi pesanti. L’ultimo intervento ad appannaggio della banchina del porto risale ad un anno fa, quando furono installate le nuove colonnine per l’erogazione di acqua potabile ed energia elettrica, al servizio di operatori portuali e pescatori. Si trattava dell’ultimo di una serie di interventi, finanziati dal Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) 2014-2020, destinati alla riqualificazione dei luoghi di imbarco e sbarco.

Katia Romagnoli

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