Toselli punta fino al 2025 «Apertura di nuovi musei e l’Università di Cento»
Cultura: il candidato del centrodestra si prepara così al ballottaggio «Tanti progetti per puntare alla selezione di capitale italiana culturale»
L’INTERVISTA/2
«Fare partecipare Cento alla selezione per la designazione a capitale italiana della cultura nel 2025». È questo l’annuncio dato in campagna elettorale in un incontro pubblico specifico da Fabrizio Toselli, sindaco uscente e ora al ballottaggio sostenuto dalla lista Avanti Cento e dal centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega).
Un annuncio che ha trovato immediatamente l’appoggio dei partiti che sostengono Toselli. La Lega, a esempio, è pronta a sostenere un ampio programma di eventi e valorizzazione dei “tesori” nascosti della città. Quaranta idee, con un intento ben preciso, come sottolineato anche dal candidato consigliere Adriano Orlandini e dal coordinatore locale Luca Cardi, con quest’ultimo che sottolinea come «Cento capitale italiana della cultura 2025 non sia un semplice slogan elettorale, ma un progetto concreto, al quale la Lega è pronta a dare un contributo importante».
IL PROGRAMMA
Tanti gli eventi previsti per la promozione del territorio centese, «Partendo dalla certezza che entro il 2022 sarà terminato il restauro della pinacoteca e per il fatto che si sono ipotizzate quattro grandi mostre di pittura dedicate, nel 2023 a Paolo Antonio Barbieri (fratello minore del Guercino), nel 2025 ai quadri del Guercino attualmente ospitati in alcune nobili dimore romane (e non sempre visibili al grande pubblico), nel 2026 al pittore e mosaicista Marcello Provenzali, oltre alla mostra nella Galleria d’arte moderna dedicata nel 2022 ad Aroldo Bonzagni».
Un carnet ricco di appuntamenti, che punta sull’apertura del vasto “Museo Ottavio Mazzonis”: «Qui troveranno giusta cornice i dipinti di questo grande centese ad honorem(Mazzoni; ndr) oltre a opere d’arte e molti, preziosi arredi sei-settecenteschi provenienti dallo storico Palazzo Mazzonis di Torino e che la stessa Fondazione dedicata all’autore è disponibile a mettere a disposizione della nostra città».
NUOVE SEDI
Poi, ancora, l’apertura in Rocca del “Museo degli affreschi del Guercino”, e gli altrettanto raffinati affreschi di Casa Pannini, il programma riguardante la cultura per il centrodestra punta all’apertura di nuove strutture museali: «Fra le quali una di arredi sacri dedicata a monsignor Salvatore Baviera e una musicale dedicata al cardinale Ranuzzi de Bianchi. Si prevede inoltre la riapertura dei musei dedicati a Sandro Parmeggiani e a Maria Censi».
Senza contare che il 2023 sarà l’anno dedicato al geniale costruttore Ferruccio Lamborghini (a trent’anni dalla sua morte). Al celebre innovatore automobilistico renazzese «vorremmo dedicare un grande convegno, con l’istituzione del “Ferruccio Lamborghini Day”» è stato spiegato dal candidato.
Inoltre, come detto a gran voce dai referenti locali dei tre partiti del centrodestra (FdI con un flash mob), «in ambito scolastico, in sintonia con Toselli, prevediamo l’istituzione del secondo “Polo universitario” della provincia di Ferrara, con l’apertura di una Facoltà di scienze motorie a indirizzo sanitario. E senza dimenticare il Carnevale di Cento, evento che ha reso la nostra città conosciuta in tutta Italia».
Be.Ba.
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