Una “vecchia” giunta giovane pronta a riprendere le redini
Tante le riconferme: amministratori pronti a lavorare col nuovo sindaco Bernardi «Un risultato che ci consegna una grande gioia ma anche tante responsabilità»
portomaggiore. Vinta la scommessa, per il sindaco Bernardi non c’è e non ci può essere un momento di tregua, con tutti gli occhi puntati addosso. I cittadini lo stanno “studiando” mentre gli avversari, freschi di sconfitta, lo aspettano al varco. Con lui, la sua squadra. La stessa che negli ultimi cinque anni ha amministrato Portomaggiore e che a quanto pare continuerà a farlo.
i giochi
Nulla ancora di ufficiale, ma la giunta dovrebbe essere ormai pronta. Vicesindaco Alessandro Vacchi, ex candidato di Portomaggiore viva (sostenuta da Aurelio Pariali, in questa tornata al fianco di Roberto Badolato del centrodestra). Vacchi, candidato a sindaco cinque anni fa, è stato chiamato come assessore dal suo “rivale” Nicola Minarelli. Una mossa che allora aveva fatto tanto parlare, ma che col tempo si è invece mostrata il vero collante con gli elettori di centro, tornati domenica e lunedì a votare proprio Vacchi e Nicola Morelli. Quest’ultimo non sarà molto probabilmente in giunta ma avrà comunque un ruolo di rilievo. Non mancheranno le due donne già assessori, Francesca Molesini (seconda più votata in assoluto) e Michela Bigoni. Nuova entrata Enrico Belletti, per diverso tempo presidente della Pro Loco. E gli occhi sono puntati anche su Gian Luca Roma e Daniele Buriani. Se questi nomi saranno confermati, cambierà naturalmente anche la composizione del consiglio comunale.
A mente fredda e considerati anche i voti che hanno preso singolarmente Vacchi e Morelli, viene da chiedersi cosa abbia spinto Area Portuense verso il centrodestra dopo il percorso fatto soprattutto da Vacchi come amministratore.
si comunica
Di fatto, come lui stesso ha ammesso, quella di Bernardi è stata «una corsa all’ultimo respiro. Penso questo momento dell’annuncio dei risultati dell’ultimo seggio le racchiuda tutte. Di poco, ma abbiamo vinto! Grazie a tutta la squadra e a chi ci ha sostenuto. Complimenti ai miei avversari per una campagna elettorale giocata sempre in modo corretto».
Questo risultato per come è venuto «ci consegna grande gioia ma anche grandi responsabilità. I numeri dicono che nella comunità c’era voglia di cambiare, inutile nasconderlo. Questo non va ignorato, al contrario: impone a me e a noi di cercare la strada per essere riconosciuti anche da coloro che hanno fatto altre scelte». Infine, aggiungono, «Portomaggiore ha bisogno di ritrovarsi unito e per questo lavorerò con tutte le mie forze. Assieme a persone straordinarie che hanno reso possibile tutto questo e che ci hanno sostenuto e aiutato durante questa lunga campagna, fatta nel rispetto di tutti gli avversari esponendo le nostre idee e portando avanti le nostre iniziative».
Annarita Bova
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