Il turismo sportivo come jolly per prolungare la stagione
Gianfranco Vitali: un italiano su quattro sceglie come meta luoghi dove allenarsi Le strutture sportive unite in rete per richiamare turisti in autunno e inverno
LIDO SCACCHI. Il turismo sportivo come volano per prolungare la stagione «e rendere Comacchio una località appetibile da marzo fino a novembre. Il territorio è pronto, occorre solamente mettersi assieme». Parola di Gianfranco Vitali, coordinatore della cabina di regia della destinazione turistica Romagna, nonché titolare dell’Holiday Village Florenz del Lido Scacchi dove, ieri, si è svolta la 3ª edizione di “Parco in Movimento”, workshop sul turismo sportivo nel Parco del Delta del Po.
valore aggiunto
A moderare l’evento, teso ad aprire un focus attorno ad un segmento dell’economia turistica in forte espansione dopo la pandemia, è stato Massimo Magnani, apprezzato e stimato maratoneta ferrarese degli anni ’70 e ’80.
«Gli eventi sportivi possono generare interesse e presenze – ha sottolineato Magnani – e sono e sono un valore aggiunto, sotto il profilo economico per le strutture e per il territorio, perché coinvolgono in modo trasversale le diverse fasce della popolazione, compresa quella con disabilità».
Vacanza all’insegna del benessere, della salute e dell’inclusione è quindi il messaggio lanciato con forza dal Florenz, struttura ricettiva all’avanguardia con le sue 40 case mobili ideate per turisti con disabilità, i cui ricavi annuali sfiorano con turisti disabili il 12% del fatturato complessivo.
«È necessario un progetto di sistema, per promuovere il turismo accessibile – ha evidenziato Roberto Vitali, presidente di Village for All –, e pensare a eventi sportivi per tutti è una responsabilità sociale prima di tutto, ma anche un vantaggio economico per una destinazione turistica sempre più inclusiva».
Giovanni Esposito, coordinatore scientifico del corso di management organizzato da Luiss business school, ha posto l’accento sulla consistenza del mercato legato al turismo accessibile, il quale muove in Europa 127 milioni di persone all’anno, 10 milioni solo in Italia.
Un italiano su quattro sceglie come meta delle proprie vacanze la località in cui può praticare lo sport preferito (in cima spiccano bici, calcio a 5 e tennis). «Metteremo a disposizione le nostre strutture sportive – ha assicurato l’assessore allo sport Emanuele Mari – e il sostegno a chiunque abbia intenzione di organizzare eventi sportivi con finalità di valorizzare al contempo il territorio». Presente anche Luciana Boschetti Pareschi, presidenti Panathlon Club Ferrara.
Kaia Romagnoli
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