Mustazzoli, zucca gialla e pane di ieri L’arte gastronomica ridà vita a tre prodotti storici del territorio
CENTO. Tra storia e innovazione, Cento riscopre antiche ricette di una volta. Sono i Mustazzoli alla Centese, la torta alla zucca centese e il pan d’Aijr: tre cibi da forno espressione di un’arte gastronomica che non solo saprà rievocare ricordi d’un tempo e suscitare emozioni intense, ma al pari di un’opera artistica anche stuzzicare il palato dei turisti. Prodotti della tradizione, che verranno presentati in occasione di un evento che si terrà mercoledì 13 ottobre dalle 19 alle 21 alla Rocca.
dal passato al futuro
La presentazione è stata affidata ad Alberto Adolfo Fabbri, critico e storico della gastronomia italiana, ideatore di Coquina ed esponente nazionale di Slow Food, ad Antonio Di Benedetto del Forno Palladino che con mani sapienti ha dato forma ai cibi da forno dimenticati, e a Massimo Ravaioli, segretario provinciale dei panificatori di Ascom Confcommercio.
È guardando al passato, sfogliando i repertori storici, in particolare nel ricettario “La tavola imbandita” di Giuseppe Lamma, cuoco bolognese del ’600 che secondo alcuni studiosi avrebbe natali a Cento, che è nata l’idea di ridare vita a tre prodotti che hanno fatto la storia della cucina centese. Ricette di qualità e ingredienti semplicissimi, che Di Benedetto ha saputo riproporre in chiave moderna. Sono i gustosissimi biscotti “conviviali” chiamati Mustazzoli alla Centese, croccanti all’esterno e morbidi all’interno, fatti con mandorle, cannella e vaniglia. Squisita poi la torta di zucca gialla centese, nel Rinascimento particolarmente gradita nel periodo di Carnevale. Ingredienti: zucca violina, cedro e arancio candito, e Mustazzoli tritati. E infine, “Al pan d’Aijr” (il pane di ieri), una rivisitazione del pane comune in chiave moderna. Realizzato con farina da filiera locale Gran Riserva prodotto da Mulino Pivetti di Renazzo, è particolarmente adatto da abbinare ai salumi.
la promozione
I prodotti verranno messi in vendita nella rete di negozi del Forno Palladino, panificatore Ascom, fondato nel 1978 e con sede a San Pietro in Casale, San Vincenzo di Galliera e Cento.
Mercoledì 13 ottobre, grazie all’iniziativa “I cibi da forno della tradizione che avevamo dimenticato”, patrocinata dal Comune di Cento e con il supporto di Ascom e di Roberto Giacomini, sarà possibile conoscere e assaggiare i prodotti, che si sposeranno coi salumi del Salumificio Negrini e i vini dell’azienda vinicola La Barchessa di Gavello di Bondeno. Il tutto grazie anche al bando regionale per la valorizzazione del pane.
Be.Ba.
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