Pettazzoni dice no agli apparentamenti «Saremo coerenti»
Infruttuoso anche l’incontro con Toselli e il centrodestra «Non vogliamo tradire chi ha creduto in una alternativa»
CENTO. «Molti si stanno interrogando su come ci comporteremo adesso e per questo vogliamo chiarire subito che non faremo apparentamenti con nessuno in vista del ballottaggio».
È Marco Pettazzoni a mettere nero su bianco la posizione della coalizione uscita terza dalle urne di domenica e lunedì scorsi. Per Orgoglio Centese e Libertà per Cento, il cui candidato sindaco ha raccolto il 18,21% dei voti, non ci sarà quindi nessuna alleanza strutturale con Edoardo Accorsi e Fabrizio Toselli, che andranno al ballottaggio tra una settimana. Centrosinistra avanti sul centrodestra di poco più di 7 punti percentuali. Apparentarsi, sostiene Pettazzoni, «significherebbe tradire chi ha creduto in noi e in una proposta di governo diversa, del tutto nuova, e che fa soprattutto della coerenza uno dei valori fondanti».
i due faccia a faccia
Contatti con i “ballottanti” ci sono stati in questi ultimi giorni. Prima quello tra Pettazzoni e Accorsi. Le parti sono risultate distanti. Esito non diverso per l’incontro di due giorni fa tra Toselli e l’ex consigliere regionale leghista, con forti resistenze a un eventuale accordo che sarebbero emerse, in particolare dentro Orgoglio Centese.
«Abbiamo in questi giorni ricevuto ed ascoltato entrambi i candidati al ballottaggio – spiega Pettazzoni –, che si sono congratulati con noi per il risultato ottenuto e ci hanno fatto i complimenti per aver realizzato un programma elettorale convincente e da cui se vorranno potremo dar loro spunti».
oltre i partiti
Le urne hanno soddisfatto Pettazzoni e soci: «Nati appena 50 giorni fa, con la voglia di rappresentare tutti coloro che non si riconoscevano nell’offerta politica attuale, con solo 20 giorni effettivi di campagna elettorale, abbiamo ottenuto un consenso e una percentuale di preferenze ai candidati consiglieri davvero straordinaria – sottolinea ancora Pettazzoni –. Questo risultato è il frutto del duro lavoro di tante donne e tanti uomini che assieme a noi hanno realizzato un progetto serio, alternativo, che andasse oltre le logiche di partito e totalmente rivolto ad un cambiamento necessario, che Cento non può più attendere».
L’obiettivo, arrivati a questo punto, è portare avanti «un progetto e una visione nuova, che potesse davvero fare il bene dei cittadini e dare una svolta al territorio, contrariamente a quanto avvenuto negli anni appena trascorsi. Anni in cui siamo stati fieri battaglieri, ma inascoltati, non solo da chi era alla guida della città, ma anche dai vertici del centrodestra ferrarese. La nostra coerenza ci ha estraniato dalle scelte di queste realtà partitiche», ribadisce Pettazzoni, che in chiusura guarda al futuro: «Ci sembra doveroso e importante continuare a rispettare la scelta dei cittadini in maniera lineare, fieri e indipendenti, senza schierarci con nessun candidato, ma pronti a vigilare sull’operato della prossima amministrazione e a portare su banchi del consiglio comunale i nostri tanti progetti a chi si aggiudicherà la vittoria».
Be.Ba.
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