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Al ballottaggio senza sostegni Noi Che: «Restiamo civici»

Beatrice Barberini
Al ballottaggio senza sostegni Noi Che: «Restiamo civici»

Dopo Pettazzoni e Tuzet anche la Balboni non dà appoggio ai due contendenti «Ognuno scelga secondo il proprio sentire, noi vigileremo su chi vincerà»

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CENTO. «Con la coerenza e la libertà che fin dall’inizio ci ha contraddistinto, Noi Che non fa alcuna dichiarazione di voto. Chi si sente di sinistra, voti Accorsi, chi no, Toselli». Dopo Marco Pettazzoni, anche la candidata sindaco Tiziana Balboni interviene per spiegare la sua posizione e quella del gruppo Noi Che in vista del ballottaggio di domenica e lunedì prossimo, tra i due aspiranti sindaco Edoardo Accorsi e Fabrizio Toselli.

LA SCADENZA

Dopo una settimana costellata di incontri e confronti, alla fine nessun apparentamento o alleanza ufficiale sono stati siglati all’ufficio elettorale (ieri alle 12 la scadenza) tra i due contendenti alla carica di sindaco della città e gli altri tre candidati che non hanno superato il primo turno delle comunali: Marco Pettazzoni con il 18,21%, Tiziana Balboni con 4,20% e Flavio Tuzet con il 2,49%.

Dopo aver incontrato sia Fabrizio Toselli sia Edoardo Accorsi, e dopo aver fatto il punto ed essersi confrontata con il gruppo, Tiziana Balboni spiega la posizione di Noi Che: «Al di là delle tante illazioni circolate sul fatto che il gruppo fosse già schierato, la decisione che abbiamo maturato è di mantenere fede a quanto detto, ripetuto e sostenuto fin dall’inizio della campagna elettorale. Il nostro è sempre stato un progetto civico, indipendente e con tante idee e progetti per il futuro di Cento. Ho portato avanti la lista e la candidatura con tanta grinta, forza e determinazione. Tuttavia, non sono mancate le criticità, prima di tutto dovute a una decisione tardiva di scendere in campo da parte mia e di Noi Che, cosa che ha comportato una campagna elettorale troppo breve per lavorare in maniera approfondita sul territorio. In ogni modo, il riscontro da parte dei centesi c’è stato. Ho ottenuto 641 preferenze, che vuol dire che 641 persone hanno riconosciuto sia la determinazione che stava dietro alla mia candidatura che la validità del progetto di Noi Che, e hanno deciso di darci fiducia».

La linea scelta dalla Balboni, va nella direzione della coerenza: «Non farò dichiarazioni. Ogni persona sarà libera di votare chi crede a seconda del proprio indirizzo politico. Non posso dire, vinca il migliore, perché chi credeva nella mia candidatura, riteneva fossi io la persona giusta per governare Cento nei prossimi 5 anni. Ma, a fronte dei risultati, occorre fare attente valutazioni sulle due compagini politiche. Chi si sente di sinistra, voterà Accorsi, chi no, Toselli».

Alla domanda chi voterà Tiziana Balboni, la candidata si appella al segreto delle urne, ma è comunque chiara: «Rimango fedele ai miei valori politici».

SENTINELLA

Nonostante non abbia ottenuto i quozienti sufficienti per entrare in consiglio, l’attività di Noi Che proseguirà: «Se vincerà Toselli – sottolinea Tiziana Balboni – dovrà formare una squadra competitiva e competente, capace di portare quella svolta che serve tanto alla città. Se sarà Accorsi, vedremo se avrà l’abilità di trasformare Cento in una città migliore. Ci confronteremo sulle opere fatte e sui progetti realizzati, non sugli slogan elettorali».

Non solo, Noi Che «continuerà a lavorare per dare continuità al gruppo», ma «controlleremo i programmi e l’attività della nuova amministrazione, perché quanto promesso venga realizzato. Con critiche e suggerimenti, saremo sempre disponibili a collaborare per migliorare la città».

Beatrice Barberini

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