L’antico Padiglione ad Archi sarà finalmente ristrutturato
La vicesindaca Tomasi: «Pronti ad attivarci per altri nuovi finanziamenti» Il Bettolino di Foce diventerà centro di pernottamento e smistamento
COMACCHIO. Nuovi progetti di sviluppo della mobilità ciclabile e di valorizzazione degli elementi identitari, legati a palazzi e luoghi storici. Queste sono le coordinate attorno alle quali l’amministrazione lagunare ha lavorato in queste settimane, per presentare al Ministero dell’economia e delle finanze le proprie candidature finalizzate ad ottenere i finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La conferma è arrivata durante la giornata di ieri dalla deputata leghista e vicesindaca Maura Tomasi.
l’annuncio
«Abbiamo già ottenuto 5 milioni di euro dal Recovery Fund e proprio ieri sono state trasmesse altre schede, allo scopo di ottenere altri finanziamenti. Comacchio è al centro del Parco del Delta e vogliamo farla diventare crocevia tra Venezia e Ravenna, attraverso nuovi collegamenti ciclabili, inserendo anche Ferrara» La missione 3 del Piano, infatti, denominata Infrastrutture e mobilità sostenibile, mette a disposizione delle istituzioni territoriali 31,46 miliardi di euro ed è proprio in quella direzione che punta il Comune lagunare per i prossimi anni. «Il Bettolino di Foce diventerà centro di pernottamento e di smistamento – prosegue Tomasi –, ma anche la stazione di Bellocchio assumerà un ruolo centrale, per mettere a sistema centri visita ed infrastrutture. Le risorse saranno destinate anche a riqualificare Palazzo Bellini e a ristrutturare il Padiglione ad Archi ed il Museo della nave romana. A questo proposito abbiamo già ottenuto le risorse per far partire i lavori nel 2022, per riportare alla luce la nave romana e musealizzare il padiglione che la ospita».
I nuovi progetti candidati ai finanziamenti non saranno solo indirizzati a completare la ristrutturazione del Padiglione ad Archi che, nelle intenzioni del Comune lagunare sarà adibito ad area espositiva, ma saranno anche destinati a «trasformare l’arena di Palazzo Bellini nella piazza storica di Comacchio – sottolinea la deputata del Carroccio –. Vogliamo potenziare la nostra offerta turistico-culturale, recuperando il nostro patrimonio storico e identitario e in questo il Piano ci aiuterà».
come era
Nel 2018 il Padiglione ad Archi, edificio a pianta rettangolare caratterizzato da 10 archi murati, che alla fine dell’Ottocento ha ospitato il primo laboratorio di lavorazione delle anguille marinate, era già stato oggetto di un intervento di recupero e consolidamento strutturale, attraverso i fondi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020. Lo stato di degrado in cui versava da decenni l’edificio, attiguo alla sala polivalente San Pietro, aveva spinto l’amministrazione Fabbri ad approvare un primo progetto di messa in sicurezza e di riqualificazione degli spazi interni. L’obiettivo consisteva nel ricavare spazi complementari alle attività teatrali e di danza, quindi camerini, sale prove al servizio della sala polivalente che, purtroppo, ne risulta sguarnita.
Katia Romagnoli
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