Partecipato e sentito l’omaggio a Coluccia nel 26º dalla morte
COPPARO. In un’atmosfera ancora molto carica di commozione e riconoscenza si è tenuta ieri, in occasione del 26º anniversario della scomparsa, la cerimonia di commemorazione di Ugo Coluccia, medico, uomo di cultura e amministratore illuminato. Al cimitero di Copparo si è svolto il momento di omaggio all’importante figura copparese, benché di adozione: vi hanno partecipato i parenti, in particolare i figli Dario e Mario con i familiari, il direttore del Distretto Centro Nord dell’Ausl, Marco Sandri, il comandante della Compagnia carabinieri, capitano Manuel Scacchi, e il comandante della stazione carabinieri, luogotenente Alfonso Trezza, oltre alle rappresentanze dell’associazionismo.
La vicesindaca Franca Orsini ha deposto un mazzo di rose sulla tomba e ha ricordato Ugo Coluccia: «La nutrita presenza a questo appuntamento, a 26 anni dalla scomparsa, testimonia la concretezza “dell’eredità di affetti” del nostro concittadino, impegnato nella vita sociale, politica ed economica del territorio. Un valente medico e un lungimirante amministratore – ha rimarcato –, che ha dato impulso al teatro, ai corsi di formazione e al volontariato, come fondatore dell’Avis, e un uomo buono e generoso, il cui aspetto severo nascondeva una natura gentile e rassicurante. Grazie, dunque, a Ugo Coluccia per il suo “passaggio” qui, fra noi».
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