Segnala spaccio in Gad minacciato e picchiato Nei guai l’aggressore
Ha fatto ciò che ogni cittadino dovrebbe fare: non voltarsi dall’altra parte. Così già l’anno scorso aveva segnalato nel Sottomura di via Porta Catena il continuo spaccio nella zona, la presenza di alcune persone e i bivacchi di stranieri. E da un anno, però, ne sta pagando le conseguenze: prima con scontri verbali e offese da parte di una delle persone segnalate (V. A. 50enne anche lui, con precedenti per droga di ogni tipo, anche maltrattamenti), poi con le botte, nonostante le denunce e le querele precedenti, per cui il cittadino ferrarese era finito in ospedale con prognosi di 15 giorni. Ora a fronte di questi fatti, l’uomo è finito nei guai per stalking e il questore – solo al momento – ha emesso nei suoi confronti un provvedimento di ammonimento, misura prevenzione che obbliga lo spacciatore-picchiatore a non andar oltre, altrimenti potrebbe tornare in carcere dove è già stato a a lungo, in passato.
Il ferrarese che ha segnalato e denunciato quei fatti che accadevano nella zona di Porta catena, lo aveva fatto alla luce del sole con la massima trasparenza, ma proprio di fronte a situazioni analoghe, la Polizia ricorda che è possibile “non voltarsi dall’altra parte” in forma anonima usando l’app “Youpol”, facilmente scaricabile da internet sul proprio smartphone, realizzata dalla Polizia di Stato per segnalare episodi di spaccio, bullismo e anche violenze tra le mura domestiche.
Tornando al caso, dicevamo che tutto era iniziato un anno fa, quando il ferrarese 50enne aveva segnalato proprio agli inquirenti i fatti di cui era stato testimone. Ma da quel momento iniziava a subire, da parte dello spacciatore-picchiatore, minacce e molestie.
In due circostanze mentre si trovava a passeggio, era stato avvicinato e aggredito prima verbalmente, poi percosso con pugni al corpo e al viso, che gli procurarono lesioni al torace e allo zigomo sinistro: 15 giorni.
Ovvio che il picchiatore stalker venne denunciato, ma questo stato di pressione e atti avevano innescato paura nella vittima per se e la famiglia. Da qui, le indagini della Polizia Anticrimine iniziava gli accertamenti e una volta avuti i riscontri è scattato da parte del questore e il provvedimento dell’ammonimento: lo stalker adesso è avvisato, domani non accadrà più lo stesso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
