Villa Mensa ammessa ai contributi Unesco In arrivo 18mila euro
La giunta intanto ha approvato il Progetto allestimenti Dal ministero attesi così finanziamenti per 150mila euro
SABBIONCELLO SAN VITTORE. Villa Mensa è stata ammessa ai contributi Unesco nell’ambito del progetto relativo a “Ferrara, città del Rinascimento, e il Delta del Po”. Figura infatti fra le 25 domande finanziate grazie agli interventi a favore dei siti e degli elementi italiani in base alle “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale, posti sotto la tutela dell'Unesco”.
È stata assegnata al complesso monumentale di Sabbioncello San Vittore una quota pari a circa 18mila euro, finalizzati alla copertura delle spese di riapertura dello scorso luglio, con l’avvio di un progetto sperimentale di ripartenza culturale, mirato appunto a una prima restituzione alla comunità della storia della struttura e dei lavori sinora condotti. Un’operazione che ha destato grande interesse: tutti sold out i turni delle anteprime di visita e numerosissime le richieste di visite private per gruppi. Ultima in ordine di tempo, domenica scorsa, un gruppo che ha preso parte a un percorso in bici e barca, andando così nella direzione di un sistema turistico intermodale terra-acqua, verso il quale si spinge il progetto di un nuovo approdo al servizio del sito e di percorsi pedonali e ciclabili.
Nel frattempo, la giunta comunale ha approvato il Progetto allestimenti Villa Mensa, per cui è disponibile una somma di finanziamento ministeriale pari a 150mila euro. Vi si prevede l’acquisto di arredi e attrezzature che allestiranno l’ingresso al piano terra, il salone principale al piano primo e le sale adiacenti. Il progetto nasce dall’esigenza di utilizzare il bene in modo trasversale, non solo per aperture occasionali, ma anche per visite guidate e programmate, trasformando gli spazi in ambienti polivalenti in grado di ospitare attività diverse: convegni, riti civili, workshop e laboratori, oltre a esposizioni temporanee o permanenti. Permetterà inoltre la migliore accoglienza di ospiti e visitatori e la creazione di percorsi di visita e museali.
Sono contemplate tre parti. L’allestimento di percorsi esterni e del parco, con l’inserimento di arredo urbano, segnaletica e altri elementi dedicati all’accoglienza, all’orientamento e alla sosta di visitatori di passaggio e ospiti di eventi e manifestazioni. L’allestimento di Salone di rappresentanza, Cappella di Sant’Agata e uffici al piano primo, al fine di organizzare appuntamenti di varia natura, l’accoglienza e il presidio. L’allestimento di sale espositive nelle sale cosiddette “Ottocentesche” e “Seicentesche”.
In attesa del completamento, si è registrata, nel pomeriggio di domenica scorsa, anche la visita privata di Vittorio Sgarbi.
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