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Ponte delle Saline con fondi regionali Gatto Nero, i lavori pronti a partire

Ponte delle Saline con fondi regionali Gatto Nero, i lavori pronti a partire

Un milione di euro è in arrivo per rimediare al recente crollo  A Mesola affidato l’appalto, si cambia il parapetto malmesso

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LIDO SPINA. La Regione Emilia Romagna farà la sua parte, con lo stanziamento di un milione di euro per la ricostruzione del ponte della Salina, crollato a fine agosto. Lo ha assicurato il sottosegretario alla presidenza Davide Baruffi rispondendo ieri in aula a un’interrogazione del consigliere Marco Fabbri (Pd).

«La risposta è stata rassicurante e tempestiva. Grazie a una assegnazione straordinaria di risorse provenienti dalla programmazione 2014-2020 dei Fondi per lo sviluppo e la coesione, la giunta regionale destinerà un contributo al Comune di Comacchio per la progettazione e la realizzazione del nuovo ponte e di quello provvisorio che mi auguro veda la luce in tempi strettissimi», riporta Fabbri. Nello specifico il finanziamento ammonterà a circa 1.000.000 di euro, coprirà le spese relative alla progettazione esecutiva, alla direzione dei lavori, alle attività di coordinamento della sicurezza, nonché all’esecuzione materiale dell’opera.

Ente Parco, Comune e Regione sono coinvolti nella ricerca di una soluzione tempestiva, che risulta peraltro indispensabile perché, sottolinea il consigliere Fabbri, «la Salina ad oggi risulta infatti completamente isolata, richiede una manutenzione costante, non solo perché zona di riparo per molte specie di uccelli e per il loro elevato valore culturale, ma anche in termini di circolazione e sicurezza idraulica. È indispensabile ripristinare – aggiunge Fabbri –, anche con un collegamento provvisorio il passaggio dei mezzi e delle persone, ciò per evitare ripercussione e danni, non solo al turismo, ma soprattutto a quello dell’avifauna e più in generale al comparto ambientale».

Il Comune di Comacchio fa sapere che il concreto stanziamento dei fondi è previsto per i primi mesi del 2022.

MESOLA

Ci sono novità anche per quanto riguarda il ponte Gatto Nero, sulla circonvallazione di Mesola, da anni in stato di evidente degrado. La Provincia, che nello scorso dicembre aveva approvato il progetto definitivo-esecutivo per la rimessa in sesto, ha affidato in via diretta i lavori alla ditta Co.ge.se. di Porto Viro. In totale il costo è di 150mila euro, derivanti da contributo statale. L’intervento sul ponte che oltrepassa il canal Bianco prevede, fra l’altro, la sostituzione del parapetto esistente con una barriera stradale di sicurezza metallica. “Le protezioni laterali appaiono fortemente ammalorate sia per effetto del degrado dei materiali a opera degli agenti atmosferici che a causa di urti dovuti al traffico”, dice la relazione dei tecnici della Provincia.

GORINO

È stato chiuso al transito il ponte di barche sul Po tra Gorino Veneto e Gorino Ferrarese. Il tutto a causa di una montagna di detriti che raramente (forse mai) si era vista durante una piena del Po.

Sono arrivate a valle tonnellate di rifiuti, la gran parte alberi, rami e legname vario, tanto da formare uno spessore davanti al ponte di barche che mai si era visto. Da qui la decisione di ieri mattina di “aprire” il ponte per dar modo al materiale di defluire almeno in parte verso lo scanno grazie alla corrente; per il resto ha dovuto intervenire la ditta F.lli Paesanti per rimuovere la restante parte dei rifiuti che ostruiva il ponte. Intanto, in attesa passi la piena, stop ai veicoli.

CODIGORO

Il Comune di Codigoro ha lanciato una procedura negoziata, senza bando, per i lavori di messa in sicurezza del ponte Vergani sul canale Galvano. Quattro aziende invitate a presentare l’offerta entro domani alle 12 (tre precedenti tentativi sono andati a vuoto). Per demolire e ricostruire sono stati impegnati 230mila euro.

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