Potenziato al Meis l’impianto di controllo e di video sorveglianza
Il prefetto Michele Campanaro ha incontrato ieri, a palazzo don Giulio d’Este, il Questore Cesare Capocasa ed il Direttore del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah per fare il punto della situazione sulla implementazione del sistema di videosorveglianza interna del complesso museale a seguito dei recenti sopralluoghi effettuati alla presenza dei vertici del Segretariato Regionale per l’Emilia-Romagna del Ministero della Cultura, proprietario dell’immobile, sopralluoghi che avevano evidenziato l’esigenza di un rafforzamento dei profili di sicurezza interni.
Nell’occasione il Prefetto, portando a compimento un percorso di garanzia delle piene condizioni di sicurezza del Polo museale nazionale dell’ebraismo italiano e della shoah, ha informato che il Direttore del Segretariato regionale per l’Emilia-Romagna del Ministero della Cultura già nella giornata di ieri disporrà l’affidamento dei lavori alla ditta incaricata per il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza.
«Stiamo parlando – ha precisato il Prefetto Campanaro - di un polo museale nazionale di grande richiamo per la vita culturale non solo di questa provincia, ma dell’intero Paese».
Le spese per la realizzazione dei lavori di potenziamento dell’impianto ammontano a 45.420euro IVA esclusa, che saranno interamente sostenute con risorse nella disponibilità del Segretariato Regionale per l’Emilia-Romagna del Ministero della Cultura.
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