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Ecco il parco intitolato a Renata di Francia Dove c’era il suo palazzo

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CONSANDOLO. Un parco dedicato a Renata di Francia, la moglie di Ercole II d’Este e figlia del re francese Luigi XII. A Consandolo, nel luogo esatto dove si era stabilita con la sua corte in un palazzo che fu costruito nel 1434 e demolito, a seguito di un grave incendio, tra il 1836 e il 1866.

All’inaugurazione dell’area verde c’era anche il sindaco di Argenta, Andrea Baldini: «Qui, lontano dalla corte degli Este, in un territorio strategicamente posizionato tra Bologna, Ferrara e Ravenna, poté svilupparsi uno dei più importanti centri culturali di ambito calvinista in Italia, sotto l’egida di Renata di Francia. Questa storia però non è andata perduta, la sua eredità è troppo rilevante perché lo sia, ma soprattutto a Consandolo ci sono concittadini che si preoccupano di fare in modo che le nostre storie vengano narrate, conosciute e tramandate».

Infatti è stata contestualmente inaugurata una bacheca che raccoglie la storia di Renata di Francia e del suo palazzo. «La bacheca – sottolinea ancora il sindaco Baldini – l’ha realizzata l’Ars, Associazione Ricerche Storiche, che ha lavorato insieme a noi per le attività che abbiamo promosso nel contesto del bando della memoria che presentato lo scorso anno per un finanziamento, poi ottenuto, alla Regione Emilia-Romagna. Grazie anche ai Rappresentanti di Partecipazione di Consandolo, sempre presenti».

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