La Nuova Ferrara

Ferrara

messa in sicurezza della costa 

Ecco la draga a Lido Pomposa Difenderà l’arenile dal mare

Katia Romagnoli
Ecco la draga a Lido Pomposa Difenderà l’arenile dal mare

Sono previsti due interventi: l’importo complessivo dei lavori è di circa 2 milioni Intanto al Lido di Volano sta per partire la realizzazione delle dune invernali

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO POMPOSA. L’arrivo di una draga imponente all’altezza delle scogliere frangiflutto poste tra i campeggi I 3 moschettieri e Vigna sul Mar al Lido Pomposa, sta suscitando la curiosità di appassionati di footing, costretti però, a fare dietrofront in quel preciso tratto del litorale, perché il mare ha risucchiato battigia e arenile, occupato sino ad un mese fa da file di ombrelloni. La draga è la risposta della Regione Emilia Romagna all’emergenza legata alla difesa e alla sicurezza costiera, dopo che la recente mareggiata ha morso, ancora una volta, i tratti da sempre più esposti al fenomeno dell’erosione.

120giorni di lavoro

«Sono previsti due interventi – spiega Stefano Bellesi, responsabile del Servizio Sicurezza territoriale e protezione civile della Regione Emilia Romagna –; il primo, in corso al Lido di Pomposa all’altezza del camping I 3 moschettieri ed il secondo, al Lido delle Nazioni, tra i bagni Cristallo e Orsa Minore, per rinforzare in quota e in larghezza le barriere frangiflutto. Abbiamo cominciato il 12 ottobre – prosegue Bellesi – e se continua così, tempo permettendo, si finisce prima dei 120 giorni previsti. L’importo complessivo dei due interventi è di circa 2milioni e 300mila euro».

sicurezza prioritaria

Per Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, associazione che raggruppa i bagni dei lidi Pomposa, Scacchi e Nazioni «è una goccia nel mare, per stare in tema, un intervento utile ed atteso, ma andrebbero rinforzate tutte le scogliere e non solo alcuni tratti. L’ultima mareggiata – prosegue Bocchimpani – ci ha portato via la sabbia dove c’erano le prime due tre file di ombrelloni e l’autunno è solo all’inizio». La messa in sicurezza della costa è una priorità sentita da tutti gli operatori balneari, come ricorda Gianni Nonnato, presidente del Consorzio del Lido Nazioni. «Dopo tante promesse, finalmente sono arrivati i fatti – commenta Nonnato –; il problema dell’ingressione marina nei bagni è stato trasferito nell’assemblea regionale da una interrogazione dell’ex consigliere regionale Alan Fabbri 3 anni fa. Fu poi interessata l’onorevole Maura Tomasi e anche l’ex sindaco Marco Fabbri. Devo ringraziare anche il presidente della regione Bonaccini – conclude Nonnato – e l’assessore regionale Priolo, l’ex dirigente regionale Miccoli e tutti coloro che si sono adoperati per venirci incontro a risolvere un problema serio e annoso che mina le nostre attività».

ripascimento

Al Lido di Volano, inoltre, sono in procinto di partire i lavori di ripascimento straordinario, sempre ad opera dell’Agenzia regionale di sicurezza territoriale e di Porotezione Civile. «Realizzeremo dune invernali – evidenzia Stefano Bellesi della Regione Emilia Romagna –, per proteggere i tratti più critici e dopo il Lido di Volano ci sposteremo ai Lidi Nazioni, Pomposa e anche nel tratto più a sud del Lido di Spina».

Katia Romagnoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google