Progetto Decoro, al via la pulizia su sessanta strade
Si parte dalle zone Grattacielo, Acquedotto, Stazione e Gad intervenendo su 42 isole ecologiche. Fototrappole contro l’abbandono di rifiuti
Il “Progetto decoro” che partirà il 18 ottobre con la collaborazione fra Comune ed Hera, prevede un’attività di sensibilizzazione sui cittadini e un programma di pulizie straordinarie. «Si tratta di igienizzare 60 vie della città – ha spiegato l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni – con un investimento di 30 mila euro garantendo così pulizia e una migliore vivibilità. A fronte di questa importante opera dell’amministrazione che prevede anche sanzioni a partire da 104 euro per chi abbandona i rifiuti – ha poi concluso – viene data alla cittadinanza un’occasione per ritrovarsi a vivere in un contesto pulito e dove verranno poi posizionate le foto trappole»
Il costo sociale degli abbandoni dei rifiuti si aggira su un milione di euro all’anno, in quanto si devono affrontare la gestione, la raccolta e la differenziazione del materiale che ammonta a circa 2.500 tonnellate.
Le prime zone interessate al Progetto Decoro saranno Gad, Acquedotto, Stazione e Grattacielo dove sono posizionate 42 isole ecologiche, per un totale di 3.112 utenze, a cui faranno seguito piazzale Giochi, via Oroboni e strade limitrofe dove vi sono 17 isole ecologiche per 1.460 utenze.
«Sporcare la città non conviene né da un punto di vista ambientale né economico, e abbandonare i rifiuti danneggia Ferrara. Partiremo dunque da via Agnelli – ha informato Ciro Lelli responsabile servizi ambientali di Hera – dopo aver avvisato i residenti con la distribuzione di volantini e, dove necessario, posizionando cartelli per il divieto temporaneo di sosta. La procedura prevede il sollevamento dei cassonetti, la pulizia del terreno sottostante, il lavaggio dei cassonetti e della piazzola, tutto illustrato in un video a disposizione dei cittadini che invito a collegarsi con il Rifiutologo: vi troveranno ulteriori i formazioni e l’elenco delle prossime vie con le date per gli interventi».
Margherita Goberti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
