Ultimi comizi per i candidati a sindaco Accento posto sulle profonde diversità
Per Toselli la continuità è un valore, per Accorsi meglio cambiare: ieri gli appelli finali e il richiamo degli elettori alle urne
CENTO. A poche ore dall’apertura dei seggi per il ballottaggio, i candidati sindaco Fabrizio Toselli ed Edoardo Accorsi lanciano l’ultimo accorato appello agli elettori centesi. Entrambi, ieri hanno chiuso assieme alle rispettive coalizioni una campagna elettorale segnata da tantissimi incontri e confronti serrati con tutte le diverse realtà centesi.
Dalla piazza di Cento, dove ieri pomeriggio si è svolta l’iniziativa “Sempre Cento”, il candidato sindaco Fabrizio Toselli si è rivolto agli elettori con un appello prima di tutto alla partecipazione: «L’affluenza in forte calo registrata al primo turno mi spinge, come sindaco, a chiedere a tutti i centesi di recarsi alle urne, per l’importanza della scelta che la città andrà a compiere».
E affiancato dai candidati della civica Avanti Cento e dalle partiti di centrodestra – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega – che lo sostengono, ha rilanciato: «Abbiamo le idee chiare per Cento e le sue frazioni: esperienza, progetti concreti e necessità di continuità. La città non può nuovamente ricominciare da capo: l’assenza di continuità amministrativa non ha mai fatto sì che potessero svilupparsi progetti a lungo termine e proprio la sfida che ci attende del Pnrr richiede programmazione e pianificazione serie. In questo momento storico, l’esperienza e la concretezza che posso garantire sono necessarie per permettere a Cento di essere finalmente preparata al domani».
È con una festa in musica ai giardini pubblici di Corporeno, che Edoardo Accorsi ha voluto chiudere ieri la sfida elettorale, ringraziando ancora una volta tutte le 6.248 persone che lo hanno votato al primo turno: «Invito domenica e lunedì a confermare la scelta. Come invito chi ha votato per un’alternativa agli ultimi cinque anni di amministrazione di mettere una croce sul mio nome: l’ho detto e lo farò, sarò sindaco di tutte e di tutti».
Tante le proposte e i progetti elaborati dalla coalizione formata da Pd, Attiva e Cento SiCura: «Rigenerazione degli spazi abbandonati, come l’ex Macello. Recupero degli spazi colpiti dal sisma, lasciati all’incuria. Migliorare i servizi alla persona: asili nido, anziani, non autosufficienti, sanità più vicina al cittadino, rafforzamento dell’ospedale. Dare più spazio a cultura, giovani, formazione, nuove opportunità di lavoro e di vita in un ambiente sicuro. La macchina comunale va motivata coinvolgendo chi ci lavora. Meno burocrazia e più fatti. Limeremo le spese per destinare più risorse agli investimenti. Intercetteremo i fondi del Pnrr e quelli già messi a disposizione da Regione e Governo. Daremo vita a un tavolo con le rappresentanze datoriali e sociali perché anche il privato investa con l’amministrazione e sui progetti che volti a cogliere le risorse del Pnrr. Vogliamo una città più dinamica e aperta alle relazioni, coi comuni confinanti, con Bologna, Modena, Ferrara. Una città del dialogo, più curata e con le strade a posto, coi bisogni delle frazioni tenuti nella giusta considerazione. Una città viva, dove nessuno sia abbandonato a sé stesso».
Beatrice Barberini
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