Società calcistica in lutto per l’ex presidente
GORO. Un uomo d’altri tempi, con una grande passione per il calcio e modi sempre pacati e gentili. Era questo Adriano Mantovani, ex segretario e presidente dell’Unione sportiva Goro, morto all’età di 82 anni. Mantovani ha contraddistinto gli anni ’70, ricoprendo i due incarichi nella blasonata società biancoverde. «Era una persona di poche parole, ma onesta e seria» racconta l’attuale dirigente Sergio Conventi. «Un signore» commenta un altro conoscente nel ricordare l’82enne. Passione per il calcio inevitabilmente portata in famiglia, infatti il figlio maggiore Salvatore ha giocato per tante stagioni nei professionisti (Trento, Treviso, Venezia Mestre, Nocerina, Mestre e Giorgione le squadre in cui ha militato dopo le giovanili della Spal) e ora è allenatore in Veneto, dove vive. Oltre a Salvatore, Mantovani lascia la moglie Marinella Benvenuti e l’altro figlio Edgardo. L’ultimo saluto è previsto domani, partendo alle 14.20 dalla camera mortuaria dell’ex ospedale di Codigoro per la chiesa parrocchiale di Goro. Dopo le esequie l’ultimo viaggio per la cremazione a Copparo.
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