Sospesa senatrice senza Green pass
Roma. L’ingresso a tutte le sedi del Senato sarà vietato ai parlamentari che non esibiranno il Green pass. La decisione, assunta all’unanimità dal Consiglio di presidenza, è arrivata dopo che la senatrice di “Alternativa c’è”, Bianca Laura Granato, è entrata nel palazzo senza mostrare il certificato. D’altronde l’ex portavoce M5s lo aveva annunciato e dalle parole è passata ai fatti. Un comportamento che ha fatto scattare la segnalazione ai questori. La senatrice non è stata bloccata e si è recata al terzo piano per partecipare alla seduta della Commissione Affari costituzionali. Dopo un’ora la sospensione dei lavori. «È arrivata una comunicazione ufficiale con cui abbiamo appurato che la senatrice era presente in violazione della norma e quindi abbiamo comunicato che dovevamo interrompere perché non si può lavorare in presenza di un trasgressore di una regola così fondamentale» ha spiegato il presidente della Commissione Dario Parrini (Pd).
Il Consiglio di presidenza del Senato si è subito riunito per affrontare il caso e ha deciso che chi non presenterà il Green pass non potrà più entrare. Per chi viola la regola scatterà l’interdizione dai lavori parlamentari per 10 giorni. Sanzione subito disposta per Granato, accompagnata fuori dai commessi.
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