Operaio 22enne morto schiacciato all'Interporto di Bologna. Lavorava lì da tre giorni, abitava a Ferrara
L'infortunio mortale durante il turno notturno. Sciopero di due ore
FERRARA. Yaya Yafa, il facchino originario della Guinea che ha perso la vita la scorsa notte in un infortunio mortale all'Interporto di Bologna, abitava a Ferrara. Dalle prime informazioni apprese il giovane lavorava per la ditta di trasporti Metra da appena tre giorni. Aveva avuto il contratto tramite un'agenzia interinale. Durante le operazioni di carico-scarico merci, è rimasto schiacciato fra la ribalta del magazzino e il camion che aveva parcheggiato a ridosso: da una prima ricostruzione il mezzo pesante non si sarebbe spostato e a muoversi, causando la morte del giovane, sarebbe stata la piattaforma mobile. L'autorità giudiziaria ha aperto un'indagine e sta esaminando la dinamica precisa dei fatti. Due ore di sciopero all'Interporto.
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