La Nuova Ferrara

Ferrara

ieri in commissione 

Servizi demografici È scontro sulla esternalizzazione

S.C.

L’assessore Fornasini: vogliamo potenziare come fa Modena Ma per l’opposizione è la prova che si stanno «cedendo pezzi di Comune»

2 MINUTI DI LETTURA





Si apre lo scontro sui conti di Palazzo Municipale, in particolare sul tema esternalizzazioni. Un saggio di quanto potrà succedere da qui a fine anno, a partire dal consiglio comunale di lunedì, si è avuto ieri pomeriggio in commissione bilancio, quando l’assessore Matteo Fornasini ha portato alcune delibere che andranno in approvazione, appunto, il 25 ottobre: il rendiconto 2021 della disciolta Istituzione scuola, il bilancio consolidato 2020, le variazioni al bilancio di previsione pluriennale 2021-23. Proprio in quest’ultimo documento i consiglieri di opposizione hanno “scovato” delle voci di spesa per servizi, cioè non per il personale dipendente, considerate fuori scala per quanto riguarda Demografia e Anagrafe, cioè alcuni settori tra i più in sofferenza da mesi a causa di mancanza di personale. «Ci sono quasi 500mila euro in tre anni per acquisire servizi dall’esterno, è la prova che la giunta sta procedendo con le esternalizzazioni di pezzi del Comune - fa notare Roberta Fusari (Ac) - Del resto il direttore generale Mazzatorta ci aveva detto, proprio in commissione, che stavano scansionando i vari servizi per verificare cosa si poteva dare all’esterno...». Fornasini replica che le cifre sono un po’ inferiori, la giunta «intende potenziare questi servizi, non solo con personale in più ma anche con accessi ampi agli sportelli e digitalizzazione, un po’ come abbiamo fatto con le biblioteche di quartiere. Abbiamo dei vincoli di spesa del personale, che è molto alta e non ci consente di assumere. E del resto, le esternalizzazioni le sta facendo il Pd a Modena e a Bologna».

Per il capogruppo dem, Francesco Colaiacovo, «i vincoli di spesa non impediscono di assumere, ma solo di aumentare i costi del personale: se assumi dei giovani al posto di persone che vanno in pensione, sei in regola». E i dem si sono allarmati anche per la «sparizione dei 26mila euro per lo studio sulla migliore forma di gestione deglli asili: sono stati spostati alle frazioni, quindi lo studio promesso non si fa più?» si chiede Colaiacovo, che preannuncia scontro in consiglio anche su questo punto.

Lunedì peraltro si dovrebbe affrontare anche la mozione FdI sui totalitarismi.

S.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google