Digitale e occupazione per le imprese in rosa
Digitale, nascita di nuove imprese, orientamento e supporto all’incontro fra domanda e offerta di lavoro, valorizzazione del turismo e del patrimonio culturale, ricambio generazionale, sostegno all’occupazione, accesso al credito e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Queste le priorità del Comitato provinciale per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio per accompagnare le imprese in rosa alla ripresa. Scorrendo nel dettaglio il Piano degli interventi, particolare evidenza assumono i progetti e i contributi alle imprese per nuove assunzioni, l’elaborazione di piani di rilancio aziendale e di riposizionamento strategico, l’inserimento di manager a tempo, l’internazionalizzazione e il supporto all’export, la creazione di reti e progetti di ricerca e per la diffusione delle tecnologie Impresa 4.0. «In questi mesi di pandemia – ha sottolineato la presidente Gisella Ferri – due aziende femminili su cinque hanno utilizzato i nostri servizi e i nostri bandi. Il mettersi in proprio di tante donne non rappresenta solo una chiave per l’affermazione personale e professionale, ma soprattutto è un fattore fondamentale di crescita e sviluppo di un intero sistema economico».
È la spinta delle under 35 a caratterizzare la natalità delle imprese femminili nei primi sei mesi dell’anno: come mostra l’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio, sono a +8%. Le 7.177 imprese attive “in rosa” incidono sul totale (30.913) per il 23,2% (nel 2013 era al 21, 9%). 7 su 10 sono imprese individuali ma sono in crescita le società di capitale e le coop.
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