ferrara
cronaca

Indagini ed esposti a raffica sui no vax

Nel mirino 20 sanitari agli hub con avvocati, mentre Codacons chiede di indagare sui lavoratori in malattia e i loro medici


22 ottobre 2021


Oggi più di ieri, visto che senza green pass non si lavora. E allora fioccano indagini, esposti e controesposti su no vax , lavoratori in malattia e medici che firmano i certificati.

Indagini in procura

In primo luogo, aumentano sempre più i casi di sanitari no vax, che si sono rifiutati di vaccinarsi usando l’escamotage di presentarsi con avvocati ai punti vaccinazioni accampando scuse e giustificazioni legali: nel mirino, prima dell’Asl che li ha segnalati e adesso di procura e carabinieri che stanno svolgendo indagini sono finiti più di una ventina nel Ferrarese e crescono di ogni settimana. Sanitari che da agosto in poi, pur avendo obbligo di vaccinazioni per lavorare (da decreto legge) si sono presentati agli Hub vaccinali contestando procedure di vaccinazione e moduli di consenso: tutti sono segnalati per interruzione di pubblico servizio, l’indagine è ancora contro ignoti - il fascicolo è aperto per interruzione pubblico servizio - ma a breve li porterà ad essere indagati per questo reato.

Coinvolti gli avvoati

Con loro anche gli sctessi avvocati che li hanno accompagnati agli Hub vaccinali, due in particolare quelli segnalati dalla stessa Asl, alla procura, Orazio Di Stefano e Mario Zisa. Proprio sulla segnalazione, lo stesso Ordine degli avvocati cittadino ribadisce di aver «provveduto la trasmissione degli atti al Cosniglio distrettuale di discliplina di Bologna, come previsto dalla legge professionale, senza esprimere valutazione in merito all’operato, che non compete al consiglio di Ferrara». Precisazione dell’Ordine solo su di Stefano, in quanto l’altro legale, Mario Zisa non risulta iscritto all’Ordine degli avvocati: da quanto si apprende, inoltre, i carabinieri avrebbero tentato di notificargli atti giudiziari, senza reperirlo, pur avendo studio e attività conosciute. Lo stesso Di Stefano, inoltre, e i sanitari che lui assiste, hanno presentato copiosi esposti ai carabinieri del Nas (poi depositati alla procura).

Illecita inoculazione

In questi esposti segnalano e chiedono di valutare «la illiceità nella inoculazione di vaccini a personale obbligato ex lege 76/2021 farmaci non corrispondenti alla descrizione normativa», mettendo in discussione la legge che prevede l’obbligo ai sanitari di vaccinarsi, pena sospensione da lavoro e stipendio.

Indagate per truffa

Ultimo ma non ultimo esposti presentati da Codacons alle procure della regione, Ferrara compresa, in cui si chiede dopo la raffica di certificati per malattia, +113 %, di indagare per falso e truffa, sui lavoratori che dal 15 ottobre sono in malattia e i medici che hanno firmato i certificati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.