«De Micheli, affidata soltanto la stagione»
Durissima replica del sindaco alla consigliera Berneschi Pagnoni alla dem: «È accecata dal livore politico»
COPPARO. «Preconcetto, anacronistico e scorretto. L’intervento della consigliera Berneschi sul Teatro De Micheli, oltre a trasudare di feroce quanto sterile polemica politica, è un susseguirsi di inesattezze». È durissimo il sindaco Fabrizio Pagnoni nel replicare a quanto sostenuto dalla consigliera comunale dem.
LA PUNTUALIZZAZIONE
Con una nota, il primo cittadino copparese puntualizza: «Non stiamo parlando di esternalizzare la gestione del teatro, ma di assegnare il servizio di realizzazione della stagione teatrale nei suoi diversi aspetti. Non si tratta di un appalto al massimo ribasso, ma di un affidamento diretto in continuità con progetto artistico sperimentale ben riuscito: continuità garantita anche dalla durata biennale».
Questo premesso, Pagnoni entra nel dettaglio: «Ci sono alcuni punti che vorrei chiarire alla consigliera, che presumo essere in confusione dal momento che contemporaneamente parla di “svendita” e reputa eccessiva la cifra investita. Innanzitutto è irrispettoso prefigurare che chi offrirà il servizio farà “la cresta” sugli spettacoli, così come lo è metterne in dubbio la qualità prima ancora di aver conosciuto il contenuto dell’offerta e dunque il cartellone della stagione, che sarà vagliato peraltro anche dalla giunta. Un preconcetto: il pregiudizio verso l’operato altrui, in particolare di chi non la pensi allo stesso modo. In secondo luogo la consigliera ricorda le cento giornate di apertura del passato, ma dimentica il travaglio dell’emergenza sanitaria: la lunga chiusura, le prime aperture sottoposte a rigorose misure e alla capienza ridotta, fino alla recentissima conquista della capienza totale, pur sottoposta a disposizioni stringenti. Quindi scorda anche le iniziative per mantenere la vitalità del teatro e per sostenere i lavoratori del settore artistico: l’apertura di stagione con il concerto gratuito in streaming, l’introduzione degli spettacoli di burattini sempre su piattaforma e di libero accesso, la ripresa, appena possibile, del teatro ragazzi nei cortili dei nidi e delle scuole d’infanzia. Di più. Per recuperare la socialità e la stagione praticamente perduta, dopo il simbolico ritorno in presenza al De Micheli con il successo di Debora Villa, sono stati varati una stagione estiva di alta qualità, pure gratuita, e un calendario di appuntamenti nelle frazioni, così da rendere il teatro inclusivo e diffuso».
LA SEGNALAZIONE
Per il sindaco leghista «Non è possibile essere così accecati dal livore politico da non considerare una pandemia e il grande impegno per affrontarla anche sotto l’aspetto della ripartenza culturale».
Pagnoni arriva quindi alle conclusioni: «Segnalo infine che l’affidamento, sotto soglia, è relativo alla stagione teatrale e non preclude che lo spazio teatrale sia utilizzato, sempre nei termini consentiti dall’emergenza, da altre realtà e per altre iniziative: cito a titolo esemplificativo un appuntamento particolarmente prestigioso quale le audizioni che vi terrà dal prossimo 15 novembre l’Orchestra d’Este».
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