Domani prima messa celebrata da don Davide Adesso è viceparroco
PORTOMAGGIORE. Nella parrocchia di Santa Maria Assunta, domani alle 10, si terrà la prima messa celebrata da don Davide Riminucci. In qualità di diacono era al servizio della comunità religiosa di Portomaggiore dal settembre 2019, ora però è a tutti gli effetti il viceparroco, in affiancamento a don Ugo Berti. Riminucci è stato ordinato sacerdote pochi giorni fa dall’arcivescovo della Diocesi di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni. «Quella di domenica alla Collegiata è una celebrazione importante e l’emozione c’è sempre in casi come questi – ci dice don Davide, 44enne originario di Ravenna –. Anche se i fedeli mi conoscono già e quindi non è una presentazione vera e propria. Per me il passaggio da diacono a presbitero è un passo atteso: il sacerdote è un punto di riferimento per le persone, le comunità hanno bisogno di guide autorevoli per sostenerle nel cammino della fede».
«L’arcivescovo – prosegue il neoviceparroco, che nella Diocesi ravennate ricopre anche l’incarico di viceresponsabile della Pastorale giovanile – mi ha chiesto espressamente di rimanere a Portomaggiore e continuare in questo compito, con maggiori responsabilità».
Il desiderio di servizio alla chiesa nasce per Riminucci nell’oratorio salesiano di San Simone e Giuda, a Ravenna, oltre una decina d’anni fa. Poi la scelta di frequentare l’Issr di Forlì e diventare insegnante di religione e poi diacono permanente. Ma pian piano in lui si è fatta strada l’idea di un’altra vocazione di servizio totale a Dio e due anni fa è entrato nel Seminario regionale per intraprendere il cammino verso il sacerdozio. Domani il “debutto” nella chiesa della Collegiata.
F.T.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
