Il Covid frena i contagi, due nuovi ricoveri
Da lunedì parte anche la vaccinazione antinfluenzale: pronte 250mila dosi. Offerta gratuita per le categorie a rischio
Solo sette nuovi contagi e undici guarigioni, mentre i due nuovi ricoveri a Cona non impattano sulla situazione ospedaliera: 19 i degenti Covid a Cona, di cui 1 in terapia intensiva. Dati rassicuranti dal bollettino sanitario, con il monte-vaccinazioni arrivato a 534.022 iniezioni.
Ma se la campagna antiCovid prosegue, da lunedì parte quella della vaccinazione antinfluenzale, con l’obiettivo di arrivare al 75 per cento del target.
L’offerta vaccinale gratuita riguarda le persone dai 60 anni in su, con o senza patologie croniche, e le persone di ogni età nelle categorie ritenute a rischio per patologia, condizione (donne in gravidanza o nel periodo post partum) o attività lavorativa. Resta per ora a pagamento, in attesa dell’offerta gratuita per questa fascia di età, la vaccinazione dei bambini e adolescenti sani. Per quel che riguarda la somministrazione a soggetti non appartenenti alle categorie a rischio, l’Asl potrà eventualmente somministrarli solo a condizione che venga prioritariamente garantita la copertura delle categorie per le quali è prevista dal ministero l’offerta gratuita.
L’Asl di Ferrara ha a disposizione 125.500 dosi che potranno essere implementate in caso di maggiore richiesta. Di queste, circa 60mila sono già state distribuite ai medici di medicina generale, fulcro della campagna vaccinale. La somministrazione è stata calendarizzata nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, per garantire il rispetto delle norme antiCovid, con indicazione di vaccinare in qualunque momento della stagione influenzale.
Confermata anche quest’anno l’offerta attiva e gratuita del vaccino antipneumococcico coniugato ai nati nel 1956 e ai cronici di tutte le età non ancora vaccinati e l’offerta del vaccino antipneumococcico polisaccaridico purificato 23 valente ai nati nel 1955 e ai cronici di tutte le età.
Sono quattro le tipologie di vaccino antinfluenzale per la campagna 2021-22: si tratta di vaccini tetravalenti costituiti in base ai ceppi circolanti prevalenti, che trovano diverse indicazioni e raccomandazioni in funzione dell’età e delle categorie di rischio.
Il vaccino può essere richiesto al proprio medico di famiglia, al quale l’Asl ha consegnato le scorte necessarie per gli assistiti fragili. I medici associati in medicine di gruppo stanno organizzando giornate dedicate alla vaccinazione. Il medico contatterà i propri assistiti per favorire la massima adesione. I vaccini a disposizione per la popolazione pediatrica sono 2.300 e ogni pediatra gestirà in autonomia l’invito.
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