Sui pini di Lido Estensi la maggioranza è divisa
Calderoni (FdI) vota in consiglio per la revisione del progetto Tomasi ribatte: «Impari a fare politica, il nuovo viale si farà»
COMACCHIO. Attorno alle due mozioni di Sandra Carli Ballola (La Città Futura-Movimento 5 stelle) e di Alberto Righetti (Per Fare) sull’avvio dei lavori di riqualificazione dei viali Carducci e Querce, previsto per lunedì a Estensi, giovedì è salita la tensione tra i banchi della maggioranza consiliare, sino alla richiesta di una verifica interna, avanzata da Sandro Beltrami (Lega).
«La posizione della Lega è chiara e granitica. Calderoni annuncia che voterà a favore della mozione della collega Carli Ballola e invita il vicesindaco a un ripensamento sul progetto di riqualificazione del viale – ha esordito il capogruppo della Lega –; facendo questo, lei crea una incrinatura nella maggioranza. È un fatto grave, perché da un lato indebolisce la proposta dell’amministrazione e dall’altra rafforza quella delle opposizioni e delle associazioni che vorrebbero che si mantenessero gli alberi. Credo che sia giunto il momento di fare una verifica nei prossimi giorni, perché su questioni così importanti non si può derogare».
LE MOZIONI respinte
Tutto è partito dalla mozione della consigliera Carli Ballola che auspicava «una modifica in corso d’opera al progetto, con salvaguardia, anche solo parziale degli alberi di fatto sani, per tutelare l’immagine storica del viale».
Righetti, invece, spiegando di aver appreso da cittadini ed operatori commerciali della pubblicazione all’albo pretorio della determina relativa all’avvio dei lavori, ha parlato di «un incontro informale tra l’assessore Mari ed alcuni operatori commerciali, i quali avrebbero recepito segnali di apertura a rivedere il progetto».
Nella sua mozione, poi respinta dalla maggioranza, così come quella presentata dalla Carli Ballola, il consigliere Righetti chiedeva al sindaco e alla giunta di «organizzare un incontro pubblico allargato e un consiglio comunale aperto alla cittadinanza, per illustrare modalità e tempistiche di accantieramento, nonché di conclusione dei lavori e quale sia la scelta definitiva sui pini».
LA GIUNTA replica
Mentre l’assessore Antonio Cardi ha ribadito che «ci si dimentica che i 47 pini tagliati saranno sostituiti», la vicesindaca Maura Tomasi, dopo aver ricordato che «l’amministrazione non può permettersi di spendere 6.5 milioni di euro con pini che nuovamente sollevano il manto stradale», ha punzecchiato il consigliere di maggioranza Bruno calderoni (Fratelli d’Italia).
«Calderoni non può venire qui dicendo che spera che l’assessore Maura Tomasi voglia fare un incontro – ha dichiarato la vicesindaca e deputata leghista –, anche per salvare un solo pino. In questo voglio rassicurare il consigliere Fabbri. Il viale si farà e i pini verranno tolti perché creano problemi di stabilità ai sottoservizi, ormai danneggiati. Lei signor Calderoni – ha concluso bacchettando il consigliere alleato – deve imparare a fare politica».
Katia Romagnoli
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