Ufficio postale senza internet «E la gente sta fuori in fila»
Il consigliere comunale Ragazzi scrive a Poste Italiane per segnalare il disagio Pc a singhiozzo, un utente: dall’estate non riusciamo a chiudere un’operazione
MASSENZATICA. L’ufficio postale di Massenzatica negli ultimi anni è stato spesso al centro del dibattito per la paventata chiusura, che avrebbe creato disagi ai residenti, protagonisti di alcune proteste per impedire che questo accadesse. L’ufficio è aperto, con limitazioni di orari e giorni ma ora il problema ravvisato è un altro, quello della connessione internet. A metterlo in evidenza è Carlo Ragazzi, consigliere comunale mesolano, nonché presidente del Cum di Massenzatica (consorzio che possiede l’immobile dove si trova l’ufficio), che da alcuni giorni ha scritto al sindaco Gianni Michele Padovani e alla giunta mesolana oltre al direttore dell’ufficio centrale di Poste italiane di Ferrara per segnalare questo problema.
L’obiettivo della lettera è «porre all’attenzione - scrive Ragazzi - le difficoltà che l’ufficio postale incontra per l’inadeguatezza della connessione a internet attualmente esistente, decisamente insufficiente per garantire la corretta funzionalità delle attrezzature informatiche e dei programmi usati per le normali operazioni postali».
LA SEGNALAZIONE
«Mia suocera - ci conferma un cittadino - è avanti con l’età e per ragioni di precaria mobilità intende far ritirare la pensione alla figlia, mia moglie. Dall’estate stiamo cercando di concludere questa che sembra una semplice operazione, invece ogni volta insorgono problemi perché i pc non si collegano».
L’anomalia rilevata dal presidente del Consorzio uomini di Massenzatica è che la connessione internet nella sede del Cum è adeguata, per cui «potrebbe essere relativamente “semplice” anche il collegamento con l’ufficio postale dato che i due edifici sono attaccati e divisi solamente da una parete. Oltre al disagio dovuto alle aperture a giorni alterni dell’ufficio (lunedì, mercoledì e venerdì) ribadisco l’aggravante della lentezza nella connessione internet, connessione inadeguata, forse obsoleta, che blocca continuamente la funzionalità del pc all’interno dell’ufficio e così i tempi di attesa necessari affinché tale connessione si riattivi, stanno diventando veramente insostenibili e pesanti da sopportare». A complicare il tutto le regole antiCovid, con l’ingresso consentito a due sole persone e «l’utenza è costretta ad aspettare ore e ore in fila fuori dall’ufficio postale. Chiediamo al direttore dell’ufficio centrale di Poste Italiane di Ferrara di intervenire tempestivamente per risolvere questa annosa e pesante situazione».
D.B.
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