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FERRARA
Yaya, da bracciante a facchino di notte: «Cercava un lavoro meno precario»
Stefano Ciervo
Era iscritto alla Flai Cgil che ora vuole inviare il suo sussidio a moglie e figlio in Africa. Il collega: io a casa con la gamba rotta
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FERRARA. Yaya Yafa a 22 anni aveva una moglie e un bimbo di pochi mesi da mantenere, in Guinea Bissau, e dopo la sua tragica morte tre notti fa all’Interporto di Bologna, schiacciato mentre caricava pacchi, si sta cercando almeno di far avere alla sua famiglia i soldi del sussidio di disoccupazione agricola. Sì, perché il giovane facchino era in realtà un bracciante agricolo impiegato in un viv...
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