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copparo - CASO DE MICHELI 

Il sindaco replica al Pd «L’affidamento prevede la stagione teatrale»

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copparo. Sul teatro De Micheli e la sua gestione continuano le polemiche. Dopo l’annuncio da parte del gruppo del partito democratico, che al prossimo consiglio comunale presenterà un’interrogazione in merito, il sindaco Pagnoni risponde «all’ennesima provocazione del gruppo consiliare pd, che soffre evidentemente della sindrome da ultima parola, soltanto per difendere l’operato dei tanti, in particolare dei tecnici comunali, che hanno lavorato all’operazione di valorizzazione del nostro teatro. Cercherò di argomentare in maniera chiara, di modo che tutti possano capire, anche chi finge di non farlo. L’oggetto dei due affidamenti è diverso: il precedente contratto aveva come oggetto la valorizzazione della programmazione del Teatro De Micheli, con preminenza del recupero degli spettacoli sospesi, mentre l’attuale prevede la realizzazione della stagione teatrale nei suoi diversi aspetti, compresi, per citare qualche esempio, il sistema di biglietteria, la promozione, la comunicazione. Ne deriva – continua il sindaco Pagnoni – che il tema della rotazione non sussiste, dal momento che è altro il contenuto del nuovo contratto. Piacerebbe che il Pd, nel distribuire le patenti di etica e onestà, non mettesse continuamente in dubbio la serietà e l’integrità altrui. È possibile svolgere una funzione di vigilanza con rispetto».

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