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Zuffe tra studenti per gelosia Incontri a scuola sul tema

Zuffe tra studenti per gelosia Incontri a scuola sul tema

Dopo gli episodi con avvisi in rete, esperti parleranno a ragazzi, docenti e genitori  Il questore Capocasa: fondamentale prevenire e far conoscere i rischi del web

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Il caso delle zuffe, con protagonisti in negativo tre studenti, viene monitorato con attenzione dalle forze dell’ordine. È stata la gelosia, nello specifico un apprezzamento fatto nei confronti di una ragazza, a scatenare due episodi nell’arco 24 ore, con l’aggravante dell’invito lanciato sui social a partecipare alla resa dei conti che è stata tutt’altro che diplomatica e pacifica. Per arginare questo fenomeno il dirigente scolastico ha contattato il poliziotto di prossimità e la Digos per riferire di alcune aggressione che si sono verificate ai danni di suoi studenti nei giorni precedenti.

Incontri nella scuola

Dopo questi episodi che hanno scosso l’ambiente scolastico, nei prossimi giorni saranno effettuati incontri con i ragazzi, i genitori, gli insegnanti, da parte di funzionari della Questura specializzati nel settore.

Il questore

«Stiamo uscendo da un periodo difficile contrassegnato dalla pandemia – ha dichiarato il questore Cesare Capocasa – dove molte persone hanno trovato proprio nella rete un rifugio al quale ancorarsi, specie i ragazzi a cui è stata sottratta una parte significativa della loro socialità. È fondamentale prevenire, rendere consapevoli, educare i giovani ai rischi che il grande spazio di libertà del web presenta. La sfida deve essere mantenerlo, usarlo con intelligenza, fare in modo che resti un bene prezioso per tutti. Da qui il nostro impegno di andare nelle scuole a parlare con i ragazzi, usando il loro linguaggio, per consentire di conoscere in sicurezza un mondo affascinante che deve rappresentare una risorsa e non un pericolo».

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