La Nuova Ferrara

Ferrara

bondeno 

Sportello per il lavoro nell’immobile di via Goldoni

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Ci si appresta a dare nuova linfa all’immobile di via Goldoni 16, fino a qualche tempo fa sede dell’associazione dei Mutilati ed Invalidi civili, mentre oggi l’idea dell’amministrazione e dell’ente che la gestisce è quella di rifunzionalizzare la struttura, implementando uno Sportello di supporto all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale delle persone fragili e vulnerabili. Un progetto che era nell’aria già da qualche tempo e che è stato solamente rallentato dal Covid, ma che si inserisce nella progettazione regionale sulla materia. È certa del valore del progetto anche la vicesindaca con delega alle politiche sociali, Francesca Piacentini. Che ricorda come l’amministrazione «ha previsto la concessione in comodato gratuito ad un ente accreditato dalla Regione Emilia-Romagna, affinché sia utilizzato come sportello informativo e di consulenza nei servizi per il lavoro, perché il reinserimento occupativo delle persone “fragili”. In modo – continua la vicesindaca – che possano trovare nuove opportunità e un aiuto concreto». L’ente gestore, vale a dire Ial Emilia-Romagna, ha espresso la volontà di eseguire a proprie spese interventi migliorativi della struttura, allo scopo di eliminare quelle che ora rappresentano barriere architettoniche e per certi aspetti culturali. Per esempio, di fondamentale importanza saranno i previsti interventi di miglioramento dei servizi igienici. Interventi possibili previa concessione da parte del Comune, come del resto prevede il contratto e anche le normative, ai fini dell’accreditamento dei servizi del lavoro. «La struttura, che rappresenta un valore per la comunità, rimarrà di proprietà del Comune – specifica Francesca Piacentini – ma offrirà nuove opportunità all’interno del Quartiere del Sole».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google