Toselli non molla «Sarò io a guidare l’opposizione del centrodestra»
L’ex sindaco annuncia che resterà in consiglio comunale Poi l’ammissione: «Qui non ho più prospettive di governo»
CENTO. «Mantengo l’impegno con i 5.853 elettori che ci hanno dato fiducia e rimango in consiglio. Sarò coordinatore del centrodestra e della coalizione». Dopo la sconfitta l’ex sindaco Fabrizio Toselli toglie ogni riserva e annuncia di voler restare sui banchi del consiglio comunale, come coordinatore del primo gruppo d’opposizione. Con lui i consiglieri di Avanti Cento (Bruno Jerry e Beatrice Cremonini), di Fratelli d’Italia (Francesca Caldarone e Alessandro Guaraldi) e Lega (Alex Melloni).
A caldo, lunedì scorso, Toselli aveva detto che avrebbe valutato la possibilità di lasciare la vita amministrativa. Ma la passione per la politica e la voglia di impegnarsi per la comunità, dopo 22 anni da amministratore (prima vicesindaco e da sindaco a Sant’Agostino, poi da primo cittadino a Cento), hanno prevalso.
confronto con accorsi
«Alla luce dei ragionamenti fatti questa settimana, tra me e me e con la mia famiglia, ma anche dei tanti messaggi e delle numerose testimonianze di sostegno e stima ricevuti, sono arrivato a prendere una decisione: rimarrò in consiglio. Rispetterò quello che è il mandato che ci è stato dato da quel 43,21% che ci ha votato, e in particolare di quel 13,71% degli elettori che hanno votato per la mia civica, oltre ai voti personali ottenuti».
Il neosindaco Accorsi aveva auspicato non solo che Toselli rimanesse in consiglio ma anche di intrecciare con lui una collaborazione fattiva per la città. «La mia sarà un’opposizione propositiva – rimarca Toselli –. Sono assolutamente disponibile a confrontarmi con Accorsi: credo che questo periodo necessiti di un nuovo modo di governare, base sul dialogo tra maggioranza e opposizione. Darò voce al territorio, portando sul tavolo del nuovo sindaco quei problemi emersi nel corso del mandato. Nei tempi tecnici necessari e non comprimibili, spetterà ad Accorsi inaugurare il cantiere del teatro e la nuova scuola di Renazzo. Metterò sul tavolo i progetti avviati e quelli nuovi, e tutte le proposte che come coalizione avevamo delineato per la città. Se la nuova amministrazione deciderà di portarli avanti e realizzarli, noi ci saremo».
Toselli non avrà ruolo di capogruppo, ma sarà «leader del centrodestra, oltre che della civica. Ac, FdI e Lega avranno ognuno il proprio capogruppo, mentre io sarò il coordinatore. Porterò avanti il confronto con Accorsi. Con lui ci vedremo per il passaggio di consegne, cosa che io da Lodi non ho ricevuto».
LO SGUARDO ALTROVE
Poi il riferimento alla politica nazionale: «Anche a Cento l’elettorato ha votato quel centrosinistra che sostiene compatto Draghi. Ha votato la responsabilità. Il centrodestra invece è diviso, ha confuso il suo elettorato, che è mancato ai seggi». E tornando a Cento: «Questa è la mia ultima esperienza a livello comunale. Per me non ci sarà più alcuna prospettiva di incarico amministrativo a Cento». Oggi sui banchi dell’opposizione locale, ma Toselli non mancherà di tenere gli occhi puntati sulle vicende future del panorama politico nazionale. Domani chissà. Ben presto, d’altronde, si comincerà a parlare di elezioni politiche, poi delle regionali, ma ancor prima si aprirà il confronto per eleggere il presidente della Provincia.
Beatrice Barberini
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