Acquisti con truffa di auto: associazione per delinquere
CODIGORO. Compravano auto, ma al momento di pagare - spesso il venerdì pomeriggio - versavano somme anche dieci volte inferiori a quelle pattuite. Quattro persone, due residenti a Codigoro e due in Campania, sono accusate di associazione a delinquere finalizzata alla truffa: quattro gli episodi contestati, tutti avvenuti nel 2019, il primi ai danni di una concessionaria di Padova, gli altri riguardano invece concessionarie del Ferrarese. Ieri si è tenuta l’udienza preliminare, ma il gip ha rinviato tutto al 25 gennaio, riservando la decisione su un’eccezione relativa alla competenza territoriale sollevata dall’avvocato Stefano Dalla Valle, che difende gli imputati insieme all’avvocato Milena Nappo. Il primo capo di imputazione in ordine cronologico infatti riguarda Padova (23 aprile), mentre i tre successivi (24 aprile, 14 maggio e 4 luglio) il Ferrarese. D’altro canto nel corso delle indagini era emerso che il centro nevralgico dell’attività era a Codigoro, dove risiedono due dei quattro imputati: un copparese (che ora si è reso irreperibile) e un rumeno. Irreperibile anche l’unica donna imputata, residente nel Casertano, mentre il quarto imputato risiede a Napoli. Tutti, tranne il cittadino rumeno, sono già conosciuti per fatti simili e a processo per procedimenti-fotocopia in altri tribunali d’Italia. A loro gli inquirenti sono risaliti tracciando i passaggi di proprietà, individuando dunque i nomi certi della banda. Resta però da sciogliere il nodo della competenza territoriale perché il processo “ferrarese” possa partire.
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