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Orgoglio Centese già pronto a incalzare la nuova giunta

Beatrice Barberini
Orgoglio Centese già pronto a incalzare la nuova giunta

Pettazzoni indica le tre priorità: sicurezza, ambiente e attrattività del territorio E sulle voci di un accordo con il sindaco replica duro: «Soltanto chiacchiere»

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CENTO. «Orgoglio Centese sarà la voce di quel 18, 21% degli elettori centesi che ci hanno dato fiducia. Nel nuovo consiglio comunale saremo senza dubbio i consiglieri con più esperienza. Il nostro, un ruolo di minoranza certo, ma sempre in ottica costruttiva».

In attesa di conoscere la data della convocazione del primo consiglio comunale dopo le elezioni d’inizio mese e il conseguente ballottaggio, quindi la prima del mandato del nuovo sindaco di centrosinistra Edoardo Accorsi, Orgoglio Centese con il suo candidato a primo cittadino, l’ex leghista Marco Pettazzoni, guardano avanti. Ormai manca poco, c’è tempo fino al 29 ottobre per la convocazione, a seguire altri 10 giorni per lo svolgimento dell’assemblea, che tra l’altro sarà aperta proprio dalla consigliera “anziana” Elisabetta Giberti, la più votata in tutti i seggi del Centese.

LE PRIORITÀ

Diverse le priorità che la nuova amministrazione Accorsi sarà chiamata ad affrontare.

Di certo, tre i pilastri su cui il neogruppo consiliare di Orgoglio Centese, che in aula sarà costituito da Marco Pettazzoni, Elisabetta Giberti e Matteo Veronesi, porrà massima attenzione: «Sicurezza, ambiente e attrattività del territorio. Temi su cui occorre recuperare in fretta, viste le tante posizioni perse. Ad oggi attendiamo la nomina da parte di Accorsi dei componenti della nuova giunta e l’insediamento effettivo del consiglio, in modo da avere gli interlocutori istituzionali con cui confrontarci. In ogni modo – garantisce Pettazzoni – ci batteremo e proporremo soluzioni per un maggior presidio del territorio, per avere maggiori controlli sulle aree degradate e sui punti sensibili della città, maggiori dotazioni per gli operatori di pubblica sicurezza e per quanto riguarda l’ambiente certamente puntiamo sul decoro, sulle problematiche annose della raccolta differenziata e tanto altro».

PROPOSITIVI

Pronti a dar voce al 18,21% dei centesi, i consiglieri Pettazzoni, Giberti e Veronesi ribadiscono: «Non staremo di certo a guardare. Siamo pronti a fare la nostra parte avanzando all’amministrazione e al nuovo sindaco le nostre proposte, nella speranza che possano essere prese in considerazione e, perché no, qualcuna anche attuata. In fondo stiamo parlando dell’interesse di tutti i cittadini, nessuno escluso. Saremo attenti ed entreremo nel merito di ogni atto e senza risparmiare, se servirà, critiche all’operato del sindaco e della giunta».

CONFRONTO APERTO

E alle voci che vedono Pettazzoni con un incarico in giunta, la replica: «Ho sentito e continuo a sentire tante voci. Già nel corso della campagna elettorale se ne dicevano di tutti i tipi, chi ci accostava a Toselli, chi ad Accorsi. Tutte chiacchiere! Noi abbiamo fatto la nostra gara e abbiamo deciso di non schierarci. Questi sono i fatti, inconfutabili. Noi continuiamo ad essere amministratori, i più esperti in un momento storico molto particolare, in cui tra l’altro la macchina comunale è in seria difficoltà. Se chi amministra avrà voglia di confrontarsi, troverà in noi interlocutori. Questo per il bene della città – rimarca Pettazzoni – e non per accordi o poltrone. Noi abbiamo idee, progetti, proposte e un programma pronto per essere sviluppato. Se vorranno confrontarsi sui temi noi saremo ben lieti di dare un contributo».

Beatrice Barberini

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