La Nuova Ferrara

Ferrara

LA SEGNALAZIONE 

Accusa dopo lo scontro: telecamere inservibili

2 MINUTI DI LETTURA





L’incidente risale a un paio di settimane fa, con una dinamica abbastanza classica: un mezzo che svolta a sinistra e un altro in fase di sorpasso che non riesce a evitare l’impatto. Nel caso dello scontro avvenuto in zona Pmi a Ferrara (nell’incontro fra le vie Poltronieri e Finati) che ha coinvolto un’automobile guidata da un anziano e un furgone ad avere la peggio è stata la prima, praticamente distrutta dal violento impatto, anche se fortunatamente il conducente non ha riportato conseguenze fisiche. Fin qui tutto nella norma, ma è quello che accade dopo a fare arrabbiare il figlio dell’anziano: «Abbiamo chiamato la polizia locale ma nessuno è potuto intervenire - ci dice -, perché avevano troppi interventi in quel momento. In seguito è arrivata una pattuglia della polizia di Stato, ma ci è stato spiegato che non si occupano di questi verbali. A quel punto è stata compilata la constatazione amichevole: è stato impossibile evitare il concorso di colpa, perché il conducente del furgone ha asserito che mio padre non aveva inserito la freccia».

Come detto il danno al veicolo è notevole (circa 4.000 euro) e finirà in conto all’anziano. Il figlio, però, ha visto che sull’incrocio era una telecamera del Comune di Ferrara e così ha chiesto di poter accedere alle immagini, «ma dopo due settimane di ricerche sono ancora al palo. La telecamera è sicuramente del Comune di Ferrara, perché c’è il logo comunale di area videosorvegliata. Mi sono rivolto agli uffici comunali per avere le registrazioni, ma mi è stato risposto che sapevano nulla invitando a rivolgermi alla polizia locale da cui ho ricevuto la stessa risposta girandomi alla Questura, che pretende una richiesta via Pec e io non la utilizzo. Perché ci sono le telecamere se non sono utilizzate?».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google