Arte da valorizzare Pubblico e privato uniti con “Sintonie”
Un accordo triennale per la fruizione pubblica e la comunicazione della Raccolta Assicoop Modena&Ferrara, in dialogo con le opere delle sedi e con i visitatori del Museo Archeologico Nazionale e del Museo di Casa Romei di Ferrara: è “Sintonie. Tra pubblico e privato”, il progetto di collaborazione tra la Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna, Assicoop Modena&Ferrara e Legacoop Estense, che prenderà avvio il 2 novembre alle 17 al museo archeologico di via XX Settembre, con una Tavola Rotonda sui partenariati e le altre forme di collaborazione pubblico-privato nei processi di valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale.
Nucleo centrale del progetto “Sintonie” sarà l’esposizione triennale di una selezione di 37 opere della Raccolta Assicoop, il cui allestimento – previsto per dicembre – in dialogo con le opere già esposte e con gli spazi museali stessi, sarà arricchito da mostre tematiche temporanee, percorsi di didattica museale, momenti di divulgazione e sensibilizzazione al riconoscimento del patrimonio locale, eventi e incontri dedicati all’educazione al patrimonio.
«La Direzione Regionale Musei dell’Emilia-Romagna - ricorda il Direttore Regionale Giorgio Cozzolino - ha in consegna due tra le strutture museali più importanti del territorio: Il Museo Archeologico Nazionale, ospitato all’interno di una tra le più interessanti architetture cinquecentesche della città, Palazzo Costabili detto di Ludovico il Moro, e il Museo di Casa Romei, straordinario esempio di architettura privata rinascimentale. La solida collaborazione con le realtà territoriali della società civile e del mondo imprenditoriale ha reso possibile l’attivazione di forme di partecipazione in cui il sostegno di soggetti del mondo privato rafforzerà ulteriormente i legami con le comunità patrimoniali».
«Sull’onda della precedente esperienza di valorizzazione della nostra Raccolta, che ci ha portato a promuovere tre esposizioni temporanee a Ferrara tra il 2017 e il 2019, vogliamo ora mettere in campo un progetto di più ampio respiro» afferma il presidente di Assicoop Modena&Ferrara Milo Pacchioni. «Per Assicoop investire in una Raccolta di opere di artisti ferraresi e modenesi del XIX e XX secolo è un modo per restituire al territorio parte della ricchezza prodotta dall’attività di impresa. Oltre a garantire la conservazione di un pezzo significativo del patrimonio storico-artistico locale, vogliamo ora rendere disponibile in modo più stabile la nostra Raccolta a tutti i cittadini».
«Con Sintonie, Assicoop e Legacoop proseguono la consolidata cooperazione con le Istituzioni culturali pubbliche», afferma il presidente di Legacoop Estense Andrea Benini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
