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Cambio in Prefettura Argentieri prende il posto di Campanaro

Cambio in Prefettura Argentieri prende il posto di Campanaro

Il neo prefetto: città ambita, è attraente per fervore culturale L’uscente destinato a Potenza: «Ferrara mi ha dato tanto»

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È Rinaldo Argentieri, attuale rappresentante di governo di Matera, il nuovo prefetto di Ferrara, scelto l’altra notte dal Consiglio dei ministri. Prenderà il posto di Michele Campanaro, destinato dopo quattro anni a Potenza, presumibilmente entro metà novembre. Il cambio è arrivato un po’ a sorpresa nella tempistica, visto che Campanaro solo giovedì aveva dato appuntamento al nuovo questore Salvatore Calabrese per la messa a punto dei programmi per i prossimi mesi.

«Ho saputo solo l’altra sera della novità, e da allora il mio telefono è bollente - raccontava ieri mattina Argentieri, dal suo ufficio in Prefettura a Matera - È un onore e una bella responsabilità assumere questo incarico in una città come Ferrara, una meta ambita sotto tutti i punti di vista: professionale, umano e culturale». Argentieri, 62 anni, nato a Chieti, incarichi in diverse Prefetture del Nord Italia (tre le altre Sondrio, Pavia e Trieste) prima di essere nominato prefetto nel dicembre 2019 ed insediarsi come primo incarico appunto a Matera, ha una vasta esperienza di città medie e del fenomeno dell’immigrazione, essendo stato impegnato in diverse Commissioni territoriali. Ferrara dice di conoscerla «da turista appassionato di arte e cultura, e da lettore di Giorgio Bassani. Conosco il fervore culturale della città che la rende ancora più attraente ai miei occhi. I problemi? Li andrò scoprendo mano a mano».

«Sono felice della mia nuova destinazione - dichiara il prefetto in partenza Michele Campanaro - torno nella mia regione, la Basilicata, nella città capoluogo. Non nascondo però che sono dispiaciuto, è questa parola è veramente riduttiva, nel dover lasciare Ferrara dopo 4 anni. Una città bellissima, ricca di storia e di cultura, una città che mi ha dato molto sul piano professionale. Nei prossimi giorni saprò anche il giorno della partenza, conto senz’altro di presenziare alle celebrazioni del prossimo 4 novembre. La mia promessa è di tornare a Ferrara da turista, ma anche quella di poter festeggiare al più presto il ritorno in serie A della Spal. Quel giorno, e l’ho detto anche al presidente Tacopina che è convinto in una risalita in tempi rapidi, sarà con voi a Ferrara a festeggiare».

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