Un corteo per Yaya morto all’Interporto
Ferrara mantiene viva la memoria di Yaya Yafa, il giovane guineano residente a Ferrara vittima di un infortunio mortale all’Interporto di Bologna, e chiede per lui, ultima vittima del lavoro deregolato e precario, giustizia. Lo fa con un corteo, in programma oggi pomeriggio con inizio alle 15 con raduno in Piazzale Giordano Bruno per sfilare poi fino a Piazza Municipale.
Cgil e Uil hanno già dichiarato la loro adesione. «Yaya stava lavorando nella logistica, spostando merci che devono arrivare sempre più in fretta e sempre più a buon mercato: paghe basse e sfruttamento alto – osservano gli organizzatori della manifestazione –. Ci dicono che tutto questo serve per renderci la vita più agevole, più comoda e più sicura. La verità è che il suo posto di lavoro evidentemente non era sicuro, non era tutelato dalle norme di sicurezza. Nei primi 7 mesi del 2021 in Italia sono morti 677 lavoratori, da quando è morto Yaya, una settimana fa, altre 3 persone sono morte sul lavoro solo in Emilia-Romagna».
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