Allo stand della sagra servite 220 salamine
PORTOMAGGIORE. Si è conclusa, una settimana fa, la sagra della salama e dei sapori portuensi che, dopo un anno di sospensione forzata, ha ripreso alla grande registrando una ragguardevole presenza di avventori nonostante le limitazioni imposte dalle norme per il contrasto al Covid19. Nelle sei date della sagra sono state preparate e servite 220 salamine, 150 Kg di purè di patate oltre alle altre prelibatezze previste dal menù. Oltre al positivo bilancio in termini di presenze, l’organizzazione si aspetta un segno più anche per il lato economico in quanto, come ogni anno, si dovranno preparare i festeggiamenti per le imminenti festività natalizie e fare beneficenza a favore di alcune associazioni che operano nel sociale. Hanno gestito il tutto i volontari dell’Associazione Amici per la promozione di Sandolo, circa una trentina suddivisi nei vari ruoli richiesti dalla cucina, all’accoglienza in sala al servizio ai tavoli e a tutte le altre mansioni richieste. A loro un sentito grazie da parte del direttivo dell’Associazione.
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