«Ciao prof, non ti scorderemo» In Certosa l’addio a Maneo
Dolore ai funerali dell’insegnante morto a seguito di uno schianto stradale Sconvolto il mondo della scuola, colleghi e amici lo ricordano: «Grave perdita»
Molti amici, tanti colleghi che nella scuola avevano imparato a volergli bene. Si sono svolti ieri nel tempio di San Cristoforo i n Certosa i funerali del professore Giampaolo Maneo, docente molto noto in città, morto il 16 ottobre a seguito di un terribile incidente avvenuto a Castel San Pietro Terme, nel Bolognese, dove si trova in gita con alcuni amici motociclisti. Un destino tragico: proprio alle porte della cittadina termale, sulla strada “San Carlo”, Maneo è stato investito da un’auto condotta da un ragazzo di 20 anni. Ieri a tributargli l’ultimo saluto, oltre ai familiari, ai suoi ex allievi e a chi non ha voluto mancare, c’era anche il preside del “Vergani-Navarra”, Massimiliano Urbinati che fin dalle primissime ore successive alla tragedia ha ricordato Maneo con parole cariche di affetto: «Se ne va una persona squisita e sempre disponibile ad aiutare gli altri – ha detto tra le altre cose il prof Urbinati – Io ho avuto la fortuna di lavorare per anni con Giampaolo e ho sempre pensato il meglio di lui. Aveva la capacità – ha detto ancora Urbinati – di risolvere i problemi con il buon senso e soprattutto con una carica umana rara». Il rito di ieri nella chiesa di San Cristoforo è stato celebrato da padre Orazio. Maneo era stato insegnante di tecnologia e aveva svolto la sua professione anche alla scuola media “Dante Alighieri” dove alcuni anni fa era preside proprio l’amico Massimiliano Urbinati, il quale ieri ha ricordato commosso «l’amico e il collega, una persona sempre disponibile, un ottimo insegnante – ha detto ancora il professor Urbinati – e una persona di grandissima sensibilità».
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