Furto con scasso dal biciclettaio «Danno ingente»
Nel mirino dei malviventi il negozio storico di Giorgio Piva L’indomito artigiano, 82 anni non vuole aiuti: «Come sempre provvederò in autonomia»
CODIGORO. Furto con scasso perpetrato la notte fra venerdì e ieri ai danni dello storico biciclettaio di Codigoro, Giorgio Piva. Alcuni malviventi dopo avere infranto la vetrata di una parte della porta di ingresso dell’officina di Piva, hanno rubato una vecchia bicicletta da corsa “Fondriest” da tempo in deposito all’interno del locale.
«Mi hanno causato questo danno d’importo ben superiore – ha commentato sconsolato Giorgio – per rubare una bicicletta che vale solo 200 euro».
Ultimo rappresentante di una schiera di laboriosi artigiani dei diversi settori di attività, di cui si è ormai persa la memoria, Giorgio Piva, 82 anni, svolge l’attività di riparatore di bici da 72 anni, come apprendista prima dal 1949, in seguito come titolare dell’officina. Tutti i codigoresi che dispongono di una bicicletta oppure di un ciclomotore sono passati dall’officina di Giorgio per una riparazione, certi che le sue esperte mani dell’artigiano avrebbero risolto il problema meccanico.
Appresa la notizia diversi concittadini si sono mobilitati, oltre che solidarizzando con Giorgio per l’accaduto, anche proponendo una colletta per contribuire alla spesa per la sostituzione della vetrata andata in frantumi: «Non se ne parla», ha intimato con tono perentorio Giorgio Piva, denotando una fierezza e una dignità d’altri tempi. Aggiungendo: «Mi sono sempre arrangiato da solo – ha concluso Giorgio Piva – ed anche questa volta provvederò in autonomia, senza alcun aiuto».
Un’altra lezione di vita che arriva dalla generazione più anziana: un insegnamento che umilia i malviventi che hanno preso di mira l’indomito artigiano.
Pg.F.
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