Allarme prime dosi, solo 16 in un giorno
La riduzione dei nuovi immunizzati è rapida. Ieri 24 nuovi casi e un ricoverato. In regione aumentano le Terapie intensive
Se le chance di ridurre le conseguenze più gravi del contagio sono collegate alle vaccinazioni, allora qualche preoccupazione nel Ferrarese si può iniziare a nutrirla in vista dell’inverno. La spia è l’andamento delle prime dosi, cioè la capacità del “sistema” di portare qualche forma di difesa alle persone che fino ad oggi, per una ragione o per l’altra, non si sono nemmeno avvicinate al vaccino. L’andamento di questa serie storica sta infatti abbassandosi tanto da tendere verso lo zero. Lo dimostrano i dati del weekend appena passato, il peggiore da quando si è partiti con la campagna d’immunizzazioni. Domenica 31 ottobre sono state effettuate nel Ferrarese appena 16 prime dosi, su 528 somministrazioni complessive, mai così poche, ma anche il giorno prima non era andata bene, con 26 persone vaccinate per la prima volta. Nella settimana precedente si era già registrato un calo delle prime dosi, ma non così accentuato e anche il weekend, giornate nelle quali di solito c’è un ridotto afflusso agli hub e i medici di famiglia non lavorano, si sono registrate 120 e 82 prime dosi. Si attendono a questo punto i dati di ieri, comunque un’altra giornata festiva, e di oggi, per capire in che misura il trend è confermato.
Sul fronte della diffusione del virus ieri è stata una giornata in altalena, con una lieve riduzione dei nuovi contagi ma il bacino degli attualmente positivi in risalita, mentre la situazione negli ospedali resta abbastanza stabile. I nuovi casi sono 24, 13 dei quali a Ferrara (3 a Vigarano, 2 a Lagosanto), con 10 guarigioni, il che porta a 318 la conta degli attualmente positivi. L’età media dei nuovi positivi è in crescita rispetto all’andamento recente, a 43,7 anni, la metà è asintomatica.
Sul fronte dei ricoveri va segnalato un paziente entrato nel reparto Covid del Delta, mentre la situazione di Cona è immutata, con il 48% di occupazione complessiva dei letti dedicati, compreso un bimbo ricoverato in Terapia intensiva neonatale Covid, dove vanno i neonati di madri positivi; resta 1 letto occupato su 4 in Terapia intensiva.
in regione
A livello regionale prosegue la crescita dei contagi, 407 in più rispetto a ieri, dei quali 179 asintomatici. Al vertice dei nuovi contagi ci sono Modena con 84 casi, poi Bologna e Reggio. I pazienti in Terapia intensiva sono aumentati di 2 unità, come pure quelli ricoverati in altri reparti Covid: è Bologna ad avere più pazienti gravi, 10, 4 ce ne sono a Modena, Parma e Forlì.
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