La Nuova Ferrara

Ferrara

BONDENO - MORTO A 81 ANNI 

Tiro a segno in lutto per Bellinelli «Ha allenato tanti nostri giovani»

Mi.Pe.
Tiro a segno in lutto per Bellinelli «Ha allenato tanti nostri giovani»

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Il Tiro a segno Bondeno piange Romano Bellinelli, ex atleta e istruttore nella specialità della pistola, spentosi nei giorni scorsi all’età di 81 anni, dopo avere speso oltre venticinque anni per la crescita del poligono matildeo e dei tanti giovani che hanno esercitato (ed esercitano) qui la loro attività. Bellinelli, che era molto conosciuto e stimato a Bondeno, è stata salutato venerdì scorso in Certosa a Ferrara. L’81enne lascia la moglie Gilberta, i figli Silvia e Roberto con Elena, i nipoti Gaia e Davide e quanti l’hanno conosciuto durante una vita spesa per questo sport.

LA CARRIERA

La storia sportiva di Bellinelli si è legata indissolubilmente a quella del Tiro a segno nazionale di Bondeno a partire dal 1995, quando è arrivato da Ferrara per contribuire alla splendida realtà nata sotto la guida di Umberto Lodi, storico presidente della società. E proprio i componenti del direttivo del tiro a segno matildeo si è stretto, nelle scorse ore, attorno alla famiglia nel ricordo di Bellinelli. Fra l’altro, si parla di una struttura di notevoli dimensioni, una delle principali in Emilia Romagna, con centinaia di frequentatori ogni anno e questo grazie anche all’impegno organizzativo fornito già dal primo giorno del suo arrivo a Bondeno da Bellinelli.

L’ex tecnico della Olivetti era stato un valido atleta nella specialità P10 (pistola ad aria compressa da 10 metri), dedicandosi poi ad allenare i giovani. Ed è lungo l’elenco dei talenti passati dal poligono di Bondeno e i risultati sportivi conseguiti. «A questi risultati ha dato certamente il proprio contributo anche Romano Bellinelli – commenta l’assessore allo sport, Ornella Bonati – e vogliamo stringerci in questo momento attorno alla famiglia e al Tiro a segno nazionale di Bondeno, nel ricordo di questa persona gentile ed educata, la quale ha dato tanto alla nostra comunità, contribuendo alla crescita sportiva di tanti ragazzi».

Mi.Pe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA