Tra ristoranti pieni e code Sgarabusen non delude e riempie il centro storico
Unica nota negativa le critiche per uno show ritenuto cruento «Mi dispiace si parli di questo: Gli spettatori erano avvisati» Ora parte il contest fotografico
COMACCHIO. Tanta gente, bambini felici, ristoranti pieni e una piccola (immancabile di questi tempi) polemica sono il bilancio di “Il Ritorno di Sgarabusen”, la 17ª edizione della grande festa lagunare di Halloween, andata in scena nel fine settimana a Comacchio.
E l’organizzatrice storica, Paola Abile, comincia proprio dalle critiche di alcune famiglie attraverso i social per uno spettacolo troppo cruento ispirato alla popolare serie tv “The walking dead”, tema di questa edizione della festa. «Mi dispiace se qualche persona si è sentita toccata da questa esibizione, sia per le scene mimate che per le parolacce - ci dice -, però vanno fatte delle precisazioni. Intanto, non sono gli attori che parlano ma è l’audio originale della serie, chi realizza lo spettacolo mima le azioni ed è chiaro che sono finte. Poi, prima dello spettacolo veniva precisato che la scena poteva urtare, senza dimenticare che si è svolto dietro al museo vecchio, non nel circuito principale; chi l’ha vista è andato là apposta. Ma mi spiace soprattutto perché è stato effettuato un lavoro incredibile, riportando tanta gente in sicurezza a Comacchio. È un peccato che qualcuno parli solo di questo e non di Sgarabusen».
GRADITO RITORNO
Fatta questa debita premessa, i numeri e i commenti dei turisti sono tutti dalla parte dell’organizzazione, basta seguire i social o parlare con qualcuno che sabato e domenica sono andati a Comacchio. «In questi giorni intensi - aggiunge - ho sentito costantemente gli amministratori e si sono detti soddisfatti. Difficile quantificare le persone venute in centro a Comacchio in questi due giorni, so soltanto che i ristoranti erano esauriti sia a pranzo che a cena, ho visto code nei negozi e nelle bancarelle e domenica sera molte attività gastronomiche avevano finito le scorte, tanto che in molti come me vagavamo come zombie in cerca di cibo... d’altronde era Halloween».
Ovviamente i veri protagonisti sono stati i più piccoli, con le file ai truccabimbi: «Era impossibile vedere un bambino o bambina senza trucco a girare in centro».
Sgarabusen è anche una festa in cui vincere premi e tante sorprese. Infatti, erano in palio diversi soggiorni per quattro persone a Marilleva, uno dei quali andato al vincitore della speciale cena con delitto di sabato sera. Domenica alla presenza della vicesindaca Maura Tomasi sono stati premiati i tre vincitori del contest “La zucca più bella”, risultati Davide Bellotti, Monica Gelli e Rossella D’Agostino, con sorprese per tutti quanti hanno partecipato.
LE FOTOGRAFIE
Ma la festa non è finita. Perché in questa edizione è tornato il contest fotografico abbinato al nostro quotidiano. Nei due giorni di Halloween saranno state scattate migliaia di foto della festa. Bene, adesso è il momento di postarle sulla pagina Facebook “Contest fotografico io ho partecipato alla parata horror di Comacchio”. Se ne possono caricare anche più di una a persona, entro la scadenza del 30 novembre. Le immagini che avranno ricevuto più like saranno premiate e per i vincitori, oltre alle targhe, è in palio un altro soggiorno per quattro persone per Marilleva.
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