Con il vescovo Perego per ricordare i Caduti di tutte le guerre
La cerimonia religiosa prima con l’arcivescovo mons Gian Carlo Perego, e quella civile dopo con il prefetto Michele Campanaro, l’assessore Andrea Maggi e i Labari di tutte le associazioni d’Arma, ieri in Certosa hanno ricordato le vittime di tutte le guerre, della violenza e quest’anno anche i morti da Covid 19. Solo le parole dell’omelia dell’arcivescovo, dopo aver ringraziato chi sta ogni giorno lavorando per la pace e la giustizia e dopo la lettura dei testi sacri, sono state l’unico commento a una giornata tanto triste per quello che rappresenta poiché nessun discorso è stato pronunciato nel momento della deposizione delle corone d’alloro al Famedio e proprio accanto nella cappella per i Caduti di tutte le guerre. Una cerimonia semplice ma oltremodo significativa sottolineata dalle note struggenti del Silenzio che anche in chiesa hanno sottolineato insieme ai canti della Corale Sant’Agnese i momenti più significativi della messa conclusasi con la preghiera per la patria.
M.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
